Sicurezza
Paduletto, stop alle lezioni di sabato
Il dirigente decide anche la cancellazione della prima: poche iscrizioni. Il Comune: non possiamo farci nulla
LIDO. Niente prima elementare, per il prossimo anno scolastico, nel plesso del Paduletto a Lido. E nessuna lezione il sabato.
Sembra essere questa la decisione presa dal dirigente scolastico della scuola di Lido, Franco Gioi Pinna. Una cosa che molto probabilmente non piacerà ai genitori.
In Comune c'è ancora una fioca fiammella di speranza, ma l'assessore all'Istruzione Alessya Dini parla chiaro: «Il dirigente scolastico ha piena autonomia, noi non possiamo farci nulla».
E' caduto nel vuoto, a quanto pare, l'appello dei genitori di una decina di bambini (almeno 11 in realtà) che chiedevano al dirigente scolastico di mantenere aperta, anche per l'anno scolastico 2012-13, la prima elementare del Paduletto.
A quanto pare il preside - come il dirigente aveva già spiegato in una lettera - ne fa una questione di costi e di risparmi: troppo oneroso tenere una prima attiva per soli 11 bambini.
I genitori in questione già da qualche mese sono in preallerta.
Da quando hanno ricevuto una lettera in cui gli si diceva chiaramente che i loro figli avrebbero frequentato le scuole di via Carducci.
Mamme e papà ne facevano una questione di vicinanza con le proprie abitazioni (il piccolo plesso scolastico infatti è baricentrico tra Capezzano e Lido), ma anche di qualità dell'insegnamento. In realtà c'era anche un altro aspetto su cui i genitori insistevano.
La scuola del Paduletto è l'unica, di tutto il Comune, che garantisce le lezioni anche il sabato mattina. Un aspetto non di poco conto quando entrambi i genitori lavorano. Ma il dirigente scolastico toglie loro anche questo appiglio. Dal prossimo anno infatti non ci sarà più lezione il sabato. Anche in questo caso per motivi di bilancio.
Una situazione che mette a disagio lo stesso Comune di Camaiore. Che ufficialmente per ora non prende posizione («finora sono state solo preiscrizioni, aspettiamo di vedere le iscrizioni di settembre», dice l'assessore Dini), ma ufficiosamente fa capire che a quanto pare il preside sarebbe intenzionato, nel giro di pochi anni, a chiudere le scuole del Paduletto.
A quanto pare ci saranno dei rientri pomeridiani per i bambini, ancora da stabilire nei turni, che potrebbero anche dividere a metà le classi: una parte rientrare un giorno, un'altra parte un altro giorno. Di sicuro i genitori degli 11 bambini non prenderanno positivamente la doppia brutta notizia.
Così come sicuramente torneranno a farsi sentire gli esponenti politici che già avevano sollevato obiezioni riguardo la scelta del preside: dal consigliere di Rifondazione Andrea Favilla al socialista Giuseppe Bartelloni al candidato sindaco del Pd Alessandro Del Dotto.
Marco Pomella
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