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Negozi in fuga da Corte Palla: tre chiusure

Negozi in fuga da Corte Palla: tre chiusure

Intanto in Piazza Duomo riapre il Caffè al Teatro dopo i lavori di ristrutturazione

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PIETRASANTA. La Corte Palla, nicchia elegante ai margini del centro storico? Un contenitore dimezzato nel numero delle attività presenti e, al momento, un’occasione persa. Già perché, fino ad un recente passato, la piazzetta in questione ospitava oltre al ristorante L’Artista e alla Galleria Aretusa - oggi regolarmente aperti - anche il salone di un parrucchiere, un bar ed un negozio di abbigliamento. Realtà, le ultime tre, che hanno invece chiuso - è il caso del Gossip Bar che ha tirato giù le saracinesche una settimana fa e che dovrebbe riaprire in altra sede - o si sono trasferite altrove. Il parrucchiere ha trovato ospitalità dalle parti dell’ex Pretura, mentre il punto vendita di Arianna Petri oggi si trova in via Stagi.

Novità in vista, invece, al Caffè al Teatro di piazza Duomo: sabato prossimo, salvo imprevisti, è prevista l’inaugurazione dei nuovi locali, ristrutturati e ampliati per un punto di ritrovo particolarmente gettonato da turisti e versiliesi. Dopo una momentanea sospensione dell'attività, torna a lavorare a pieno regime anche Thea Abbigliamento, di vicolo San Biagio, con annesso cambio di gestione. Per il negozio Il Calzolaio, , invece, la chiusura del fondo di via Mazzini durerà solo poche settimane. «Stiamo ristrutturando gli ambienti e per il momento, abbiamo spostato l'attività in via Stagi. Teniamo a precisarlo - spiegano i titolari - perché' c'e' chi ha equivocato ipotizzando la chiusura della nostra vetrina in via di Mezzo. Non è assolutamente così, anzi riapriremo valorizzando ancora di più il nostro punto vendita». Nel frattempo la missiva del fantomatico Corvo, che ha messo nel mirino le condizioni igienico-sanitarie di un bar-pizzeria con vista all’interno delle mura cittadine, è arrivata anche in Comune. Da qui il via, già nei prossimi giorni, alle verifiche. E a proposito di controlli: dei 6 ristoranti oggetto di un recente esposto per canna fumaria irregolare - esposto a firma dei titolari de Lo Zenzero-, 4 rispettano le norme di riferimento, mentre a 2 sono state inoltrate, da Comune ed Asl, alcune prescrizioni. I locali hanno 30 giorni di tempo per adeguare la canna fumaria in questione. Il clima conflittuale, fra gli esercenti, resta però a livello di guardia, tanto che non si escludono nuove denunce, a conferma che la guerriglia innescata rischia di trasformarsi in un vero salasso per la Cenatown pietrasantina. (l.b.)

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