Da ottobre altri lavori di escavo
Dalla Regione 1 milione e 300mila euro per liberare l’avamporto
VIAREGGIO. Escavo dei fondali dell'avamporto possibile con il finanziamento di 1 milione e 300mila euro che la Regione ha stanziato a favore del Comune perché siano avviati rapidamente i lavori di dragaggio nello specchio d'acqua fra il mare aperto e la darsena, necessari a migliorare la navigazione in entrata e in uscita. Così come richiesto a più riprese, in nome della sicurezza in mare, dalla Capitaneria e dal comandante Pasquale Vitiello nei numerosi incontri che si sono tenuti in questi mesi e nelle comunicazioni intercorse con gli enti competenti.
«L’intervento - spiega l'assessore ai trasporti Luca Ceccobao - risponde alla volontà della Regione di puntare sulla funzionalità delle infrastrutture portuali anche per sostenere l'economia viareggina, migliorando la navigabilità del porto». Regione che, va detto, da oltre un anno rinvia però - nel tira e molla della definizione delle competenze - l’approvazione delle legge che istituisce l’Autorità portuale.
I lavori di escavo interesseranno la zona a ridosso del molo di sottoflutto e i materiali residui dell'escavazione dovranno essere smaltiti a terra.
«Secondo la perizia preparata dai nostri tecnici - spiega l’assessore ai lavori pubblici del Comune, Roberto Bucciarelli - si tratta di rimuovere circa 10mila metri cubi di sabbia dall'avamporto. Sono materiali inquinati, che dovranno essere smaltiti in discarica. La gara sarà fatta celermente, e contiamo di iniziare i lavori ai primi di ottobre per completarli in 90 giorni, condizioni meteo permettendo». (d.f.)
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