Finanza
Biomasse, botta e risposta Bolognesi (Pdl)-Palestini (Pd)
VIAREGGIO. Sull’impianto a biomasse, «stante il tempo passato ed i rinvii che la Provincia segnala, è che non si voglia prendere una decisione definitiva». Dito puntato sull’amministrazione comunale...
VIAREGGIO. Sull’impianto a biomasse, «stante il tempo passato ed i rinvii che la Provincia segnala, è che non si voglia prendere una decisione definitiva». Dito puntato sull’amministrazione comunale da parte del presidente della commissione ambiente e territorio, Alessandro Bo lognesi. Che scrive: «Personalmente ritengo che gli amministratori, di qualsiasi città, debbano principalmente rendere conto ai cittadini della particolare attenzione da porre all’ambiente e alla salute. la questione della costruzione di un impianto coogeneratore a biomasse, in una località che vede la presenza dei lavoratori della zona industriale e dei citadini abitanti a mare nello stesso quartiere, Regione e Provincia, scrive ancora Bolognesi, «hanno partecipato in pompa magna all’inaugurazione dell’impianto a biomasse di Seravezza. L’amministrazione Lunardini prenda le distanze da questa sciagurata visione di retroguardia».
A Bolognesi risponde Andrea Palestini, consigliere comunale del Pd: «Giustamente Bolognesi incalza il sindaco invitandolo a dare seguito all'indirizzo, avuto dal consiglio comunale, di bloccare questo progetto. Però suggerisce al sindaco anche di prendere le distanze dalla Provincia e dalla Regione. Bolognesi è male informato. Evidentemente non ha ancora capito che sull'impianto a biomasse l'unico soggetto competente ad una decisione politica è il Comune di Viareggio, socio di Sea risorse. Il servizio ambiente della Provincia, cui è pervenuta da Sea Risorse la richiesta di autorizzazione delle emissioni in atmosfera (un procedimento meramente tecnico), ha fatto una serie di osservazioni. Sono queste che finora hanno sospeso la procedura. Il sindaco dovrebbe decidersi finalmente a trasmettere alla società partecipata del Comune l'indirizzo del consiglio comunale contrario a quel progetto». Comune che, ricorda Palestini, Comune, a seguito della delibera di Consiglio 12/2010, è passato dal controllo indiretto di Sea risorse ad una partecipazione indiretta di minoranza senza cautelarsi con nuovi patti parasociali. Quindi potrebbe avere qualche problema ad impartire indirizzi alla società. E Bolognesi ha votato a favore della delibera 12/2010».
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