Attenzione
Lebigre, trionfo pieno
Da primo posto per cinque giurati su tredici. E quasi sempre da podio
VIAREGGIO. Per cinque giurati su tredici erano da primo premio. Per tre erano da secondo. Ma per uno avrebbe meritato addirittura l’undicesimo ed ultimo posto. Il Santo subito della coppia Lebigre & Roger - trionfatore dell’ultima edizione del Carnevale - ha convinto la gran parte di coloro che la Fondazione aveva chiamato a giudicare i carri di prima categoria. Tuttavia il distacco da Grandeur, il Sarkozy-Napoleone di Simone Politi e Priscilla Borri che si è piazzato al secondo posto, è stato tutt’altro che abissale. Ii due carri, nei punteggi finali, sono stati separati soltanto da cinque punti. E in una scheda - quella dell’attore viareggino Marco Columbro - sono stati appaiati al primo posto ex aequo.
Ma a spulciare le tredici classifiche dei giurati che sommate hanno dato forma al verdetto finale non mancano sorprese e curiosità. E anche qualche tentativo - più o meno riuscito - di indirizzare le classifiche in una direzione anziché in un’altra.
Francesi (quasi) sempre sul podio. Tornando al carro vincitore, in dieci su tredici lo hanno giudicato almeno da podio. L’unica vera “stroncatura” è arrivata dall’imprenditrice del marmo Laura Buti Raffo (che ha piazzato la coppia Lebigre-Roger all’ultimo posto). Ottime posizioni anche per il Sarkozy di Politi e Borri: per tre giurati era da primo posto e per quattro da secondo. L’unica voce “fuori da coro” è ancora Laura Buti Raffo che ha piazzato Grandeur al decimo posto, giusto una posizione prima del carro vincitore dei Lebigre.
Avanzini, cinque vittorie parziali. Decisamente più contrastato il giudizio sul carro di Alessandro Avanzini dedicato allo tsunami giapponese che alla fine si è piazzato terzo. Per ben cinque giurati era da primo posto, ma sono stati anche molti (quattro) coloro che lo hanno posizionato nella seconda metà della classifica (con Marco Columbro che lo ha giudicato da ultimo premio).
Ai piedi del podio. Fuori dalle prime tre posizioni la Fenice dei Bonetti e il T-Rex di Massimo Breschi. I due carri incentrati sul mondo animale hanno raccolto mediamente dei buoni piazzamenti, ma ciascuno è stato trascinato in basso da tre giurati che hanno collocato i due carri negli ultimi tre posti della classifica.
In Seconda. Scendendo fra i carri piccoli, spicca la convincente vittoria dei fratelli Cinquini, primi per quattro dei dodici giurati e comunque sempre sul podio tranne che per Stefano Giomi. Quattro primi posti parziali anche per Ibernati di Luciano Tomei che però rimedia anche un paio di quinti posti. Due vittorie parziali le conquista anche lo Struzzo di Jacopo Allegrucci e una a testa il diavolo di Emilio Cinquini e il Leonardo da Vinci di Eleonora Francioni.
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