Italia
«Congressi, il Comune è fermo»
Vivoli: il Principe di Piemonte deve essere rilanciato subito
VIAREGGIO
Il Comune non crede più nel turismo congressuale. L’attacco è di Massimo Vivoli, presidente regionale della Confesercenti, a margine del convegno sul Centro congressi Principe di Piemonte.
«Un grave errore - dice Vivoli - è stato, come avevamo denunciato a suo tempo, quello dell’amministrazione comunale, di cancellare dal Piuss il progetto di ristrutturazione del Centro Congressi. Si sono persi i finanziamenti e tempo prezioso. Si sono buttati al vento anni di lavoro. Ed anche le proposte messe in campo successivamente non hanno fatto nessun passo concreto in avanti».
«Non possiamo più permetterci - prosegue - che anche prestigiosi hotel della nostra città, nel periodo invernale debbano chiudere per mancanza di lavoro, ne soffrono le imprese, ne soffre l’occupazione. Come Confesercenti chiediamo di ripartire dalle proposte messe in campo in questi anni, a partire da quella di Riccardo Cima, liquidatore della società, che aveva riscosso consensi tra le associazioni di categorie e le organizzazioni sindacali».
«Ristrutturare e rilanciare l’attività del Centro Congressi Principe di Piemonte, deve andare di pari passo con l'integrazione e la valorizzazione delle strutture congressuali, pubbliche e private, esistenti nell'intera Versilia. Il prossimo anno a Viareggio si terranno le elezioni amministrative, sulla base delle scelte che saranno o non saranno compiute, in un comparto di fondamentale importanza come quello del turismo e del turismo congressuale, valuteremo le forze politiche ed i candidati».
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