Sicurezza
Alle elezioni la Lega Nord non ci sarà
I consiglieri ribelli cercano spazio nella coalizione Matteucci. Pucci: appoggio esterno senza simbolo
CAMAIORE
La Lega Nord non si presenterà alle prossime elezioni amministrative. I due consiglieri ribelli (Sandro Daddio e Luigi Pardini) decideranno le loro mosse nei prossimi giorni, ma è quasi certo che il loro apporto al candidato Matteucci sarà comunque assicurato. E il portavoce locale della Lega, Alessandro Pucci, schiera la sua associazione storico-culturale "Draconarius" a supporto del centrodestra.
Dire che il Carroccio a Camaiore è allo sbando completo è poco.
Quello che è sicuro è che la Lega Nord (Carderoli in persona, a quanto pare) ha chiaramente escluso un appoggio a candidati del Pdl, a Matteucci nello specifico.
Il quale, probabilmente, dovrà rimuovere il logo della Lega da tutti i manifesti elettorali, quelli già affissi e quelli pronti per le prossime settimane.
I due ribelli della Lega, Sandro Daddio e Luigi "Sam" Pardini, che hanno già annunciato il loro completo appoggio a Matteucci, indipendentemente dalla Lega, vivono ore intense.
Qualcuno li vorrebbe vicini a La Destra, altri alla lista civica "Per Matteucci Sindaco" (dove però si creerebbe un caso di omonimia tra Sandro e il figlio Marco Daddio), oppure nella lista "Cittadini al Governo" di Claudio Larini. Nelle prossime ore, forse già stamani, scioglieranno gli ultimi dubbi.
«Un peccato la Lega abbia fatto questa scelta - dice Luigi Pardini - perché con me e Daddio aveva un 12-13% assicurato. Ma noi Matteucci non lo metteremo mai in discussione».
Torna alla carica anche Alessandro Pucci, coordinatore della Lega locale.
«Dai vertici della Lega - spiega - mi avevano assicurato che per Camaiore ci sarebbe stata una deroga, che avremmo potuto mantenere la parola con gli amici del Pdl. Purtroppo non è stato così, e di questo me ne rammarico».
Pucci però schiererà la sua associazione culturale, "Draconarius", per un appoggio esterno a Matteucci.
«Non chiedo nulla, neanche di entrare in qualche lista. Voglio solo aiutare un candidato che ha sposato due dei punti cardine in cui credo: il decoro urbano, anche utilizzando soggetti socialmente svantaggiati, come i detenuti. E la valorizzazione delle tradizioni popolari, attraverso progetti che leghino le scuole con gli anziani delle colline e le loro storie».
Nei giorni scorsi la Lega aveva annunciato la possibile candidatura di un proprio candidato sindaco. A chiederlo i vertici nazionali del partito dopo la rottura con Berlusconi. Ma Daddio e Pardini hanno subito espresso le loro perplessità confermando il loro appoggio ad Alberto Matteucci.
Marco Pomella
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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