Il dolore
2013: meno soldi ai carristi e 6 corsi
Santini risponde alle domande dei lettori sul futuro della manifestazione: ci sarà anche la sfilata del sabato
VIAREGGIO
Il futuro del Carnevale. I costi della manifestazione, il numero dei corsi e quello delle costruzioni ma anche il prezzo dei biglietti. Sono alcuni dei temi sollevati dai lettori che ieri mattina hanno telefonato al presidente della Fondazione Carnevale, Alessandro Santini, ospite della nostra redazione per un “filo diretto” dedicato al bilancio e alle prospettive della manifestazione.
Il bando. Quello nuovo sarà biennale. Questa è la prima, ed unica certezza: «Stimola i carristi - è convinto Santini - a fare di più e meglio. E rende più divertente la competizione». Per quanto riguarda la valenza europea che il concorso per legge dovrà avere, invece, le idee sono ancora in alto mare: «C’è da capire con gli uffici legali della Fondazione e del Comune di cosa si tratta. Ma anche come garantire la difesa della tradizione e delle aziende locali che lavorano per il Carnevale». Renzo Pieraccini, che di Santini è uno dei vice presidenti, non esclude che il bando europeo possa essere solo per le idee: «Condivido», assicura il presidente, «ma è un percorso che va studiato. E poi c’è ancora il ricorso della Fondazione contro le sentenze che la definiscono al pari dell’ente pubblico».
Quello che è sicuro è la necessità di «aprire subito un tavolo con i carristi anche sul loro compenso per il 2013. Perché le cifre non possono restare a questi livelli. In questo senso - sottolinea Santini - mi manca l’associazione carristi e spero che vi sia il primo possibile un presidente dei costruttori».
I corsi. «Ma quanti saranno i corsi l’anno prossimo?» scrive Luca, un giovane di Lido di Camaiore, in una e-mail diretta a Santini. «Lo deciderà il consiglio d’indirizzo insieme al consiglio d’amministrazione. L’idea è quella di mantenere le sfilate concentrate in un periodo definito, senza andare oltre la prima domenica di Quaresima. I corsi? Sulle sei sfilate si può rimanere. Vorrei ribadire che neppure noi volevamo il settimo corso, ma non potevamo fare diversamente visto come il maltempo ha condizionato la manifestazione». L’unica certezza sul prossimo anno sembra, al momento, il bis del Carnevale in notturna di sabato. «L’abbinamento del corso del sabato seguito da quello della domenica -continua Santini - sarà ripetuto. Dobbiamo ancora capire quando, forse il secondo o terzo fine settimana di Carnevale. Cambieremo però gli orari della sfilata di sabato spostandola dopo le 20,30».
Tra le preoccupazioni dei viareggini, come hanno avuto modo di spiegare a Santini alcuni cittadini, è che nel 2013, per sanare il buco di bilancio della Fondazione, aumentino i prezzi dei biglietti. «Mi sento di escludere una scelta di questo tipo - spiega il presidente - il prossimo anno cumulativi e biglietti per i singoli corsi non aumenteranno». Confermato invece il corso a pagamento del martedì grasso «magari - conclude Santini - a un prezzo politico».
Donatella Francesconi
Valentina Landucci
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