Il dolore
«Per il 2013 un taglio minimo di 700mila euro»
Sette Corsi e 268mila euro in meno sui due milioni di incassi previsti Pieraccini: bando europeo subito e un direttore per il marketing
VIAREGGIO
Meno 268mila euro sulla previsione di incasso indicata in 2 milioni e 52mila euro. Si chiude così il secondo Carnevale delle presidenza Santini, il primo con sette Corsi di cui uno di sabato. Il dato dell’incasso andrà confrontato con quello delle spese, per un bilancio 2012 che chiuderà in passivo, come spiega il vice presidente Renzo Pieraccini e che di sponsor «ha incassato solo intorno ai 200mila euro».
La calcolatrice, da oggi, fa i conti dell’edizione 2013. E Pieraccini è netto: «I 4 milioni e 600mila euro di costi per il 2012 sono stati troppi. Dobbiamo cercare di restare dentro i 4 milioni, e questo sarebbe già un gran risultato, con un taglio per l’anno prossimo intorno ai 700mila euro. È una scelta obbligata».
Il bando. «Entro l’estate - continua Pieraccini - dovremo avere pronto il bando europeo al quale siamo obbligati. Non è detto che debba essere un bando per cercare carristi. Potrà essere un concorso di idee. In questo caso, se tra le 27 imprese che costituiscono la forza lavoro del nostro Carnevale qualcuno dovesse essere escluso potrebbe comunque lavorare come maestranza. Certo va trovato un equilibrio tra gli obblighi di legge e l’esigenza di tutelare la categoria dei nostri costruttori. Però, o si rivedono completamente i compensi o si procede così».
I tagli. Su cosa costa troppo Renzo Pieraccini ha un’idea ben chiara: «Costa troppo il martedì grasso gratuito». Ed è altrettanto «impensabile l’idea di avere sette Corsi». Il vice presidente premette di parlare solo a proprio nome, perché il confronto con presidente ed organismi della Fondazione non è ancora neppure accennato. «io penso a cinque Corsi, con un weekend compreso». La sperimentazione del sabato sera è piaciuta, la città ha reagito bene e si è ritrovata affollata come da tempo non accadeva: «La manifestazione di apertutra costa e non dà mai il risultato sperato - è il ragionamento proposto da Pieraccini -: penso che potremmo aprire il Carnevale direttamente con un Corso di sabato sera. E poi proseguire con le sfilate solo la domenica». Niente più tradizionale sfilata del martedì grasso, dunque: né gratis ma neppure a pagamento.
La Rai. Questa soluzione pone il problema della diretta Rai, sottolinea Pieraccini: «Loro hanno libero il palinsesto solo per il martedì grasso. Dunque, o si riesce in virtù dei successi dimostrati in questi anni a spostare la diretta ad una domenica, oppure si dovrà valutare l’ipotesi di fornire alla tv un videoclip da mandare in onda quando hanno lo spazio.
Gli sponsor. Non più di 200mila euro, ammette Pieraccini, rispondendo alla domanda su quanto pesino le sponsorizzazioni alla voce “entrata” nel bilancio 2012 della manifestazione: «Quello degli sponsor è l’anello debole del Carnevale di Viareggio», ammette Renzo Pieraccin. Che continua: «Sento parlare tanto di direttore artistico, ma io credo che il Carnevale abbia piuttosto bisogno di un direttore di marketing. Dovremo davvero pensarci fin dai prossimi giorni. Anche perché - e qui parlo da consigliere comunale - non possiamo più pesare sul Comune per 2 milioni di euro».
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