Attenzione
Locali sotto sequestro Si cerca una soluzione
Commissionato dalla Regione uno studio per verificare la compatibilità di pub e discoteche di Marina di Torre del Lago con il Parco naturale
TORRE DEL LAGO
Passa dalla Regione l’opportunità, per i locali della Marina di Torre del Lago, di continuare (o in alcuni casi ricominciare) a lavorare. La giunta guidata da Rossi ha affidato l'incarico alla società Nemo (Nature and Enviroment Management Operators) di elaborare un’analisi precisa di tutta la zona, che fornisca un quadro sui reali valori naturalistici dell’area circostante alle strutture, sull’impatto di queste sui valori naturalistici e sulle soluzioni di mitigazione da mettere in atto in modo da compensare le esigenze di tutela naturalistica e quelle ricreativo-turistiche.
Insomma un’indagine che consenta ai locali, come il Mama Mia e lo Stupida (chiusi da mesi a causa dell’incompatibilità con le norme del Parco), di inserirsi con il minore impatto possibile nel delicato ambiente in cui si trovano. «Il nostro obiettivo - spiega l’assessore Anna Rita Bramerini - è quello di renderle il più possibile compatibili con la valorizzazione della biodiversità presente nel Parco, risolvendo la contrapposizione che tutti gli anni ha caratterizzato la zona». Il percorso punta a mettere in pratica «un nuovo modello - aggiunge l’assessore regionale Cristina Scaletti - che garantisca la tutela del paesaggio e la sicurezza dei residenti, ma allo stesso tempo valorizzi l'attività ricreativa e turistica. Nel frattempo auspico che i locali sulla Marina possano riprendere la loro attività».
Fino a primavera saranno individuati gli impatti e gli eventuali limiti e condizioni di esercizio delle attività, le possibili misure di mitigazione e la predisposizione di un piano delle azioni da mettere in atto per lo svolgimento di attività sostenibili, compresa l'eventuale proposta di modifiche degli strumenti di piano e di regolamentazione vigenti sul territorio. Poi, fino al 30 settembre sarà effettuato un monitoraggio del successo delle azioni di mitigazione. A dicembre quindi saranno definite eventuali ulteriori o diverse misure di mitigazione.
Soddisfatti del percorso individuato dalla regione gli imprenditori del Consorzio Friendly Versilia. «La decisione della Regione è particolarmente saggia - affermano - perché affida a tecnici imparziali il compito non così difficile di capire non più se ma come conciliare queste due realtà, che sono per Torre del Lago due importantissime risorse. A partire da oggi si apre per la Marina di Torre del Lago una nuova fase, dopo la desolazione assoluta di questo inverno. La Regione ha fatto la sua parte. Ora crediamo che tocchi a Comune e Forze dell'Ordine fare la loro. Da un lato il Comune, che - lo ricordiamo - ha recentemente avviato un procedimento per revocare a Mama Mia e Stupida le loro licenze da ballo, crediamo debba meglio riflettere su quale destino turistico e quale valorizzazione dare alla Marina di Torre del Lago, che fino a ieri sembrava avviata a un destino funesto. Dall'altro, ci auguriamo che alle Forze dell'Ordine saranno date le forze per gestire al meglio la sicurezza nell'estate 2012. In tal senso, il Consorzio è lieto di annunciare che, dietro nostra sollecitazione, Arcigay Nazionale chiederà presto un incontro anche sulle vicende torrelaghesi con il Ministro dell'Interno, Anna Maria Cancellieri».
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