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Versilia

Case popolari, in 500 in lista d’attesa

Case popolari, in 500 in lista d’attesa

Consegnati gli alloggi dell’ex Gasometro, altre 60 case entro l’anno. Su mille assegnatari un terzo non paga l’affitto

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VIAREGGIO

Si può ricominciare a sorridere e sperare a settant’anni. Anche dopo «una vita di miseria» come dice qualcuno. O dopo anni caratterizzati dall’incubo dello sfratto e dei soldi che non bastano mai per l’affitto, o dai numerosi traslochi tra un alloggio di fortuna e una stanza d’albergo pagata dal Comune.

Si può sorridere come quelle 12 famiglie, poco più di 20 persone, che ieri hanno ricevuto dal Comune le chiavi dei loro appartamenti in via Cairoli, proprio di fronte al parcheggio dell’ex Gasometro. In qualche caso quei cinquanta metri quadrati, tra soggiorno con angolo cottura, camera, bagno, lavanderia-ripostiglio e terrazzo, sono la risposta a 14 o 15 anni di attesa. Tanti, troppi per chi è stato costretto a vivere in abitazioni di fortuna o, nel migliore dei casi, in camere di hotel.

Per queste 12 famiglie l’attesa è finita. Erano in graduatoria per la casa popolare e appena l’Erp ha ultimato gli appartamenti all’ex Gasometro (i lavori sono cominciati tre anni fa) l’hanno ottenuta. Ma solo a Viareggio, nelle condizioni in cui erano queste persone - prevalentemente coppie di anziani - restano comunque 500 famiglie. Tutte quelle in lista d’attesa per un alloggio. E di case per tutti non ce ne sono anche se entro pochi mesi ne saranno messe a disposizione almeno 60.

Quelle dell’ex Gasometro erano inizialmente destinate alle giovani coppie «poi, sia perché il bando non era ancora pronto, sia per le dimensioni ridotte degli appartamenti- spiega l’assessore Lucia Accialini - in accordo con la Regione si è deciso di assegnarli sulla base del bando generale già vigente». Alle le giovani coppie saranno comunque destinati 12 dei 60 alloggi che saranno completati da qui ad ottobre nel territorio comunale: 40 saranno finiti entro aprile-maggio al Quartiere Bonifica e al Terminetto. Altri 20 verranno completati a Torre del Lago a fine settembre-ottobre.

La situazione rimane preoccupante. Ed anche per questo motivo l’amministrazione comunale punta a recuperare anche 18 alloggi cosiddetti “di risulta”, ovvero completati ma non consegnati per il decesso dell'assegnatario o rinunce. «Ci vorrebbero dei fondi per renderli abitabili - osserva Accialini - ma l’Erp di Lucca, cui compete fare i lavori non può intervenire a causa della pesante situazione di morosità che angustia il settore. A Viareggio su 1053 assegnatari 353 non pagano il canone, con una sofferenza complessiva di circa 1,3 milioni di euro. È una situazione che non è più tollerabile, anche per un senso di giustizia nei confronti di chi versa regolarmente il dovuto. Si tratta di canoni sociali, molto più bassi di quelli commerciali. Per questo, in accordo con Erp srl, stiamo predisponendo un piano per il recupero di questi crediti. Lo esige la situazione abitativa, davvero seria e pressante».

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