Il Tirreno

Versilia

Va in consiglio la Variante urbanistica

Va in consiglio la Variante urbanistica

FORTE Le proteste hanno finalmente sortito effetto: la Variante al Regolamento urbanistico approda, finalmente, in consiglio comunale. La seduta è prevista per lunedì alle 17.30, presso la sala...

2 MINUTI DI LETTURA





FORTE

Le proteste hanno finalmente sortito effetto: la Variante al Regolamento urbanistico approda, finalmente, in consiglio comunale. La seduta è prevista per lunedì alle 17.30, presso la sala della Mutuo Soccorso. “E’ nostra intenzione procedere all’adozione di questa Variante – ha spiegato l’assessore all’urbanistica, Michele Molino - così come è stata già approvata dalla Commissione urbanistica”. Diversi i punti fondamentali di questo e strumento: uno degli aspetti più importanti riguarda gli alberghi e contempla la possibilità di adeguare le strutture ricettive con un maggior numero di camere e servizi, utilizzando la superficie consentita dal Piano. “L’Amministrazione comunale – ha proseguito Molino intende, infatti, scoraggiare la tendenza generale alla chiusura degli alberghi, incentivandone invece la loro riqualificazione, senza snaturare le caratteristiche degli edifici alberghieri tradizionali del territorio. Riconosciamo il ruolo centrale di queste attività, che teniamo ben presente nella nostra programmazione”. Per quanto riguarda le abitazioni, la variante riesamina gli indici di costruzione, mirando alla giusta proporzione fra la dimensione del lotto, gli spazi verdi, il volume degli edificati e le distanze dai confini, che è il vero valore di Forte. Invece, riguardo agli interventi di sopraelevazione, demolizione e ricostruzione, vengono riviste le regole in funzione della salvaguardia del paesaggio e per evitare il continuo proliferare di edificazioni a ridosso delle proprietà altrui. Gli adeguamenti igienico-funzionali , infine, saranno consentiti alle abitazioni che non raggiungono una superficie di 230 mq. La Variante prevede inoltre l’introduzione delle medesime norme inserite nel Piano complesso di intervento, relative alla tutela delle acque pubbliche, in pratica, la realizzazione dei piani interrati dovrà rispettare precise regole.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze