Il Tirreno

Versilia

Si sposta il mercatino dell’antiquariato

 ; di Luca Basile
Si sposta il mercatino dell’antiquariato

Ma su dove portare i 35 banchi che lo compongono c’è divisione fra gli stessi ambulanti: piazza Statuto non piace

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PIETRASANTA

C’è chi spinge per restare confinato all’interno delle mura cittadine e chi si accontenterebbe, pur di non dover convivere con una rassegna dispersiva di bancarelle e proposte, di spostarsi  anche ai margini delle mura, per intendersi dalle parti di piazza Statuto. Un fatto è certo: il domani logistico  del mercatino dell’antiquariato – in agenda la  prima domenica del mese – divide i suoi stessi protagonisti. Da qui la decisione, da parte del vice-sindaco Luca Mori, di convocare una riunione fra Amministrazione ed antiquari, per fare il punto della situazione. Riunione, quella andata in scena mercoledì in municipio, decisamente vivace, viste le opinioni, divergenti e l’impossibilità, alla fine, di arrivare ad un accordo gradito a tutte le parti in causa. «Ci siamo presi alcuni giorni per riflettere, poi torneremo a confrontarci. Del resto la nuova ‘ mappatura’ del mercatino dell’antiquariato sarà esecutiva dopo l’estate, quindi abbiamo il tempo per definire la questione con calma” spiega Mori che aggiunge: «Al momento i banchi sono posizionati lungo le vie Stagi, Barsanti e in parte via Garibaldi e ancora piazza Crispi. A nostro avviso si tratta di una dislocazione poco funzionale e dispersiva. Per questo abbiamo proposto di riunificare tutte le proposte in piazza Statuto –  che il giovedì mattina ospita il mercato settimanale - idea che ha però diviso gli interessati, perché chi ha oggi un posteggio nel centro storico, non è molto convinto di lasciarlo per finire in una zona, parzialmente, decentrata. Abbiamo ascoltato ogni parere e terremo conto di tutte le esigenze, poi, com’è giusto che sia, prenderemo una decisione per il bene della città e, ancora, per valorizzare la rassegna nel modo migliore». Rassegna, non lo dimentichiamo, che solo un anno fa poteva contare su 32 titolari di concessioni fisse, oggi ridotti a 23. «Un dato – precisa Mori – su cui riflettere. Non dimentichiamo, però, che la media dei partecipanti al mercatino, spuntisti inclusi, è di circa 35 bancarelle durante l’inverno e ancora 45, 50 in estate». Ma più che piazza Statuto, l’amministrazione Lombardi starebbe pensando di posizionare i banchi lungo tutte le strade del centro storico: ipotesi, però, difficilmente realizzabile, visto che in particolare durante la bella stagione, bar e ristoranti sistemano, sull’esterno, i propri tavolini e comunque bancarelle ed esercenti sembrano andare poco d’accordo.

In realtà fuori stagione anche il mercatino antiquariato aiuta a portare clienti in bar e ristoranti del centro storico di Pietrasanta.

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