Il dolore
Fa paura prendere un treno all’alba
VIAREGGIO La stazione alla sei di mattina è uno di quegli spettacoli che si farebbe volentieri a meno di vedere. Prendere il treno all'alba, per recarsi a lavoro o all'università, da normale azione...
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La stazione alla sei di mattina è uno di quegli spettacoli che si farebbe volentieri a meno di vedere. Prendere il treno all'alba, per recarsi a lavoro o all'università, da normale azione quotidiana, diventa un potenziale rischio. Perché specie nei pressi del bar c'è di che avere timore per le persone dal fare sospetto. Capita non di rado che litighino tra di loro, rincorrendosi o minacciandosi a vicenda. A volte finiscono pure per accoltellarsi, come accaduto l'ultima volta circa un mese fa, con il pavimento del sottopasso che conduce ai binari colmo di chiazze di sangue. Che i motivi del contendere siano legati allo spaccio di droga e non solo, alla gente poco importa. La priorità di chi va alla stazione alle prime ore dell'alba è la sicurezza. E lo scenario nei dintorni della piazza non migliora: spesso sulle panchine, dentro e fuori la stazione, ci sono senzatetto o persone che bivaccano, perché ormai ne hanno fatto la loro dimora. Prima che il sole sorga ed i pendolari arrivino copiosi, la stazione è di questi “invisibili” che quando la notte va agli archivi, spariscono.
Gabriele Noli
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