Finanza
«Appoggeremo ancora Matteucci»
Daddio e Pardini si ribellano al diktat dei vertici della Lega
CAMAIORE
Ennesimo colpo di scena per le elezioni camaioresi. Nei giorni scorsi era spuntata l’ipotesi di una corsa a sé da parte della Lega che avrebbe presentato come candidato sindaco Sandro daddio e capolista Luigi Pardini. Ma i due consiglieri comunali del Carroccio non ci stanno e sfidano i vertici del partito che hanno minacciato l’espulsione per chi non segue le loro direttive (cioè correre da soli nei comuni sopra i 15mila abitanti)
Così Sandro Daddio e Luigi Pardini, scrivono un comunicato a quattro mani per contestare il diktat piovuto da milano.
«Non condividiamo - scrivono i due -la decisione espressa dagli organi nazionali di negare alle varie realtà locali di decidere le proprie alleanze, in vista delle elezioni amministrative del 6/7 maggio. Negli ultimi 10 anni siamo stati a fianco del Sindaco Giampaolo Bertola e della coalizione che lo ha sostenuto e intendiamo continuare a far parte del gruppo che ha indicato in Alberto Matteucci il successore di questo schieramento, che giudichiamo valido sotto tutti i punti di vista, sia politici che amministrativi. Pertanto non seguiremo le indicazioni dettate dal partito a livello nazionale e decideremo, nei prossimi giorni, in che forma e con quale ruolo appoggiare e sostenere la candidatura di Alberto Matteucci, che gode incondizionatamente della nostra fiducia».
Cosa accadrà adesso? L’impressione è che la tempesta investirà presto il Carroccio.
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