Finanza
A pagamento le palestre comunali
Tra partite e allenamenti, una società sportiva che lavora a Seravezza finirà per pagare almeno 500 euro in più
SERAVEZZA
Si pagheràLe pa per l’utilizzo delle palestre comunali. Le ha stabilite l’amministrazione comunale di Seravezza nel consiglio di mercoledì scorso, manifestando la necessità di introdurle per coprire le spese di utenza degli impianti.
«La scelta adottata in questi anni è sempre stata di far adoperare gratuitamente le palestre alle associazioni sportive”-spiega il consigliere delegato Stefano Faraboschi. “Purtroppo questa strada non è più sostenibile, causa i tagli dei trasferimenti ai comuni, e si è resa necessaria l’introduzione delle tariffe. Abbiamo cercato di andare incontro alle associazioni, anche accogliendo alcune indicazioni dell’opposizione e riducendo le cifre proposte in un primo momento. Queste somme serviranno a pagare le utenze, le pulizie, i consumi derivanti dall’uso delle palestre».
Per basket e volley alle scuole Pea serviranno 10 euro a partita mentre per utilizzare gli spazi come sede o magazzino si pagheranno 20 euro al mese. Per gli allenamenti, 10-15 euro al giorno per associazioni con sede nel comune di Seravezza, 15-20 euro per le altre; in caso di utilizzo di docce, serviranno 20 euro al mese in più. Tra partite, allenamenti, magazzino e docce, un’associazione indicativamente andrà a spendere circa 500 euro
. Nella palestra delle scuole Paoli, l’utilizzo richiederà un pagamento di 2-2,5 euro l’ora (2,5- 3 euro per associazioni fuori comune); per le docce anche qui si dovrà pagare 20 euro al mese. Viene disciplinato anche l’auditorium delle Scuole Pea di Marzocchino: 50 euro per la prima ora, 25 euro per le altre; 180 euro tutto il giorno. In caso di utilizzo di attrezzature, la tariffa è incrementata di 25 euro l’ora.
Alla palestra delle scuole Italo Calvino di Ripa, il costo è di 2,5 euro l’ora per le associazioni con sede nel comune, 3 euro per le altre; per la palestra Milani 2-2,5 euro per le prima, 2,5-3 euro per le seconde. Le tariffe più convenienti previste nel regolamento saranno applicate in caso di uso continuativo. Altra novità introdotta è la polizza assicurativa che ogni associazione dovrà sottoscrivere per utilizzare le strutture, che si tratti di palestra o auditorium così da esentare comune e autorità scolastica da ogni responsabilità per incidenti, infortuni, danni a persone o cose derivanti o connessi allo svolgimento delle attività o commessi dal pubblico presente che rimangono a completo carico della società interessata e dei propri istruttori allenatori e dirigenti. In caso di danni, l’amministrazione li farà valutare da un perito e le spese per il ripristino saranno a caso dell’associazione.
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