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La Lega corre da sola: Daddio candidato

CAMAIORE La rottura nazionale tra Bossi e Berlusconi porta in eredità un nuovo candidato sindaco per Camaiore. E la perdita di un importante alleato per la coalizione che appoggia Alberto Matteucci....

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CAMAIORE

La rottura nazionale tra Bossi e Berlusconi porta in eredità un nuovo candidato sindaco per Camaiore. E la perdita di un importante alleato per la coalizione che appoggia Alberto Matteucci.

Tra i candidati per la poltrona di sindaco - per il primo turno si voterà il 6 di maggio - fa la sua comparsa anche Sandro Daddio. La presentazione ufficiale - a meno di ripensamenti da parte di Daddio - dovrebbe avvenire lunedì mattina in sala bianchi a Camaiore.

Ad annunciarla è il segretario versiliese del Carroccio Alessandro Pucci che nei giorni scorsi aveva detto di voler appoggiare Matteucci.

«A decidere minacciando l’espulsione dal partito - spiega Pucci al telefono - è stata la direzione del partito da Milano. Daddio sarà il nostro candidato sindaco, l’altro consigliere comunale Luigi Pardini (detto Sem) sarà il capolista».

Per i vertici locali della Lega la decisione è stata sofferta. Il partito di Bossi a livello locale deve fare i conti con importanti defezioni come quella di Marina Staccioli. E adesso si trova a dover obbedire ai diktat milanesi. D’altronde i dirigenti del Carroccio l’avevano fatto sapere in anticipo: nei comuni sopra i 15mila abitanti il partito correrà da solo. Così la scelta di appoggiare Matteucci era apparsa controcorrente. Ora è arrivato il richiamo all’ordine, sembra direttamente dall’ex-ministro Roberto Calderoli.

Nell’ultima tornata elettorale a Camaiore la Lega ha ootenuto un 10%. Per questo il cambio di strategia del Carroccio crea qualche grattacapo nella coalizione di centrodestra.

Ora resta da capire se da qui a lunedì arriveranno altri colpi di scena.

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