Sicurezza
Caprili sull’hotel Bulgarella: perché dire no al piano in più
VIAREGGIO «Siccome diminuiscono i posti letto, a chi viene e costruisce un albergo dovremmo fare ponti d'oro? E delle regole, cosa ne vogliamo fare?». Milziade Caprili, capogruppo della Sinistra...
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«Siccome diminuiscono i posti letto, a chi viene e costruisce un albergo dovremmo fare ponti d'oro? E delle regole, cosa ne vogliamo fare?». Milziade Caprili, capogruppo della Sinistra Arcobaleno, torna sulla questione dell’hotel Bulgarella per il quale il consiglio comunale ha autorizzato un piano in più, per 90 camere totali. «Si dice un albergo bellissimo,- continua Caprili -. Siccome è bello e, sperabilmente, moderno e funzionale, dovremmo far passare tutto senza discussione pena il venire etichettati come contrari allo sviluppo della città nella peggiore? Ma, scusate, la crisi della città, l'appannarsi delle sue fortune turistiche non è anche il risultato di uno sviluppo senza regole? Ed alcuni degli alberghi che hanno ottenuto deroghe non hanno forse chiuso? Si dice che con 44 camere non ci sarebbe stata redditività. Ma il signor Bulgarella di alberghi ne ha tanti e quando è subentrato sapeva bene che le camere assentite erano 44. Come mai si è avventurato in un'impresa economica preventivamente già incapace di ripagare lo sforzo iniziale? Per caso sapeva già che la deroga sarebbe stata concessa? Oppure ha fatto affidamento sulla lungimiranza del consiglio comunale?
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