La manifestazione
A fuoco due barchini di un noto politico
VIAREGGIO «C’è la puzza di gasolio e c’è un testimone che ha visto qualcuno aggirarsi con delle taniche. Basta e avanza per capire che le fiamme non sono nate da sole». Andrea Orlandi, esponente dell’...
VIAREGGIO
«C’è la puzza di gasolio e c’è un testimone che ha visto qualcuno aggirarsi con delle taniche. Basta e avanza per capire che le fiamme non sono nate da sole».
Andrea Orlandi, esponente dell’Udc viareggino, è teso. Sospetta di aver subìto una vera e propria intimidazione, e continua a chiedersi il perché di quell’incendio avvenuto una settimana fa, ma che lui ha scoperto soltanto ieri.
La fiamme hanno devastato una piccola darsena e due barchini di proprietà di Orlandi in via Fosso Matelli, sul canale Le Quindici. Secondo Orlandi, che ha sporto denuncia contro ignoti alla polizia, c’è l’innesco e ci sono le prove per poter dire che si tratta di un incendio doloso. Un atto vigliacco che, per l’esponente Udc, somiglia troppo a un’intimidazione. Anche se fatica a capirne il vero motivo.
«Fedele al sindaco». Orlandi prova, per la verità, a darsi qualche spiegazione: «Negli ultimi tempi il mio partito è un po’ nell’occhio del ciclone - dice - per quanto riguarda il sostegno al sindaco Luca Lunardini. E io non ho mai negato la mia fedeltà al primo cittadino».
Ma non c’è solo la politica pura e semplice nell’attività dell’uomo. Che è anche consigliere della Viareggio Patrimonio, e ha recentemente fondato il circolo Enalcaccia a Torre del Lago.
E proprio quest’ultima passione, per Orlandi, potrebbe aver portato qualcuno a fargliela pagare. «Si sa che i cacciatori non godono di buona fama...». Esclusi, invece, possibili collegamenti al ruolo nella Patrimonio.
«Qualcuno ha visto». Strano è anche il fatto che, per quanto si tratti di un luogo dove non passano persone di frequente, Orlandi sia stato avvertito di quanto accaduto soltanto dopo alcuni giorni.
«Sono sicuro che qualcuno ha visto - dice - si parla di una persona che sarebbe arrivata con due taniche. Tutto lascia presagire che si trattasse di un intervento mirato, tant’è vero che ci si è premuniti per non far propagare le fiamme».
L’incendio ha distrutto la piccola darsena e due barchini che per Orlandi avevano valore affettivo, più che economico. «Non si tratta di beni particolarmente costosi - dice - dopotutto è materiale di risulta. Ma soprattutto una delle due barchine, il regalo di un vecchio pescatore, era per me significativa. Mi dispiace, spero che la polizia riesca a capire cos’è successo».
Un altro incendio sospetto. È il secondo caso in pochi giorni di fiamme sospette in zona.
Qualche giorno fa, infatti, a Torre del Lago è andato a fuoco il furgoncino di un artigiano. Anche su questo caso sta indagando la polizia, che teme si tratti di un avvertimento. È chiaro, però, che prima di trarre ulteriori conclusioni gli inquirenti vogliono vederci chiaro.
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