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Resta al palo il promesso stop al cemento

Resta al palo il promesso stop al cemento

Il provvedimento non arriva in consiglio comunale e sui ritardi si rischia la spaccatura in maggioranza

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FORTE DEI MARMI

È giallo per la Variante al Regolamento urbanistico. Motivo di discussioni e di congetture a tutti i livelli è la mancata presentazione al consiglio comunale del provvedimento di adozione che a fil di spada metterebbe tutto il settore urbanistico in protezione.

E a rigor di logica l'Amministrazione Comunale dovrebbe avere interesse a definirla anche in funzione elettorale, invece, sembra proprio che a volerla approvare siano soltanto le forze di opposizione, come il candidato sindaco James Popper o Fabio Balderi, e, novità del giorno, anche forze organiche alla maggioranza di “Amo il Forte”, come i Comunisti Italiani. Insomma ce ne sarebbe abbastanza per dare credito anche alle voci di dissidi interni alla maggioranza (si dice tra un assessore e il sindaco) proprio sulla mancata discussione e approvazione in Consiglio.

La segreteria dei Comunisti Italiani non esita ad invitare l’assessore all'urbanistica Molino a tagliar corto e a portare il nuovo Regolamento urbanistico in consiglio comunale. «Molino hai una grossa responsabilità verso il paese - scrive Vivaldo Tonini - recentemente, a Villa Bertelli, ci hai portato il nuovo Regolamento Urbanistico; lo hai illustrato; ci hai fatto capire che era uno strumento che salvaguardava Forte da un eccesso di costruzione; che proteggeva l'ambiente; che impediva obbrobri urbanistici e prepotenze edificatorie; che avrebbe favorito le necessità ricettive alberghiere per adeguarle alle normative vigenti. E allora cosa aspetti a portarlo al Consiglio comunale per l'adozione?"

Per i Comunisti Italiani si tratta di ritardi inspiegabili. «Noi non sappiamo - continua Tonini - se Molino ha qualche difficoltà nel far approdare il Regolamento Urbanistico nella massima assise cittadina e, comunque, questo ci interessa relativamente: il PdCI crede però che, a due mesi dalle elezioni amministrative, non si possa aspettare oltre».

Stessa questione viene posta, sul versante opposto alla maggioranza, da James Popper candidato sindaco del centrodestra e Fabio Balderi. «Le modifiche introdotte - affermano - rispetto alla vigente normativa presentano molte e discutibili variazioni sulla quali siamo decisamente contrari e puntano l’attenzione su tematiche che, quantomeno, riteniamo importante approfondire anche con il contributo dei tecnici e professionisti, per giungere ad una valutazione urbanistico-edilizia più calzante rispetto alla nostra realtà. Dunque avremmo non pochi motivi per non essere d'accordo su questa variante. Ma, consapevoli che anche attraverso lo strumento delle osservazioni sarà possibile proporre modifiche e introdurre correzioni, siamo disponibili a non creare ostacoli di sorta alla sua presentazione e votazione in tempi rapidi».

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