Il Tirreno

Versilia

Palio, piazze vietate ai musici

di Valentina Landucci

Oggi in consiglio il regolamento sul rumore: giro di vite sugli spazi per le prove dei musici

3 MINUTI DI LETTURA





QUERCETA

Piazze del centro città vietate ai tamburini del Palio dei micci. Lo sarà piazza Matteotti a Querceta. Ma anche piazza Europa a Ripa.

Lo prevede il nuovo regolamento sul rumore, che oggi pomeriggio andrà in approvazione in consiglio comunale, frutto di una lunga trattativa tra amministrazione comunale e rappresentanti della Pro Loco e delle contrade. Una mediazione difficile tra le esigenze dei residenti, in alcuni casi esasperati dalle prove dei musici delle contrade, e i protagonisti della festa tradizionale di Querceta.

«Il regolamento sul rumore ha un articolo dedicato alla questione delle prove dei musici delle contrade - spiega il sindaco, Ettore Neri - lo abbiamo illustrato alcuni giorni fa alle contrade, alla presenza tra gli altri del comandante della stazione dei carabinieri di Querceta».

La trattativa sulle regole ha riguardato i luoghi e gli orari per le prove.

Intanto saranno interdetti alle esercitazioni di trombe e tamburi tutte le piazze del centro e i luoghi maggiormente abitati. «Sarà possibile provare - spiega il sindaco - solo nelle zone indicate come adibite a pubblico spettacolo o quelle che sono classificate come artigianali o industriali dove i livelli di emissioni acustiche consentite sono comunque più alti come prevede il piano del rumore». L’obiettivo dell’amministrazione è quello «di andare ad evitare che degeneri - spiega Neri - una situazione oggettivamente esplosiva nei rapporti tra contrade e cittadini residenti». Anche per questi sono stati posti dei limiti agli orari per le prove: non si potrà suonare prima delle 17 e dopo le 22.

«Il regolamento - continua il primo cittadino - non solo da indicazioni su dove si potrà suonare e dove invece sarà vietato, ma prevede anche il numero massimo di persone per le prove».

La situazione, in effetti, era diventata per molti residenti di Querceta ormai intollerabile. Tanto che in più occasioni era stato chiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Del resto proprio per questo motivo a Ripa, alcuni giorni fa, i cittadini hanno avviato una raccolta firme per evitare che lo stabile lasciato libero dall’ufficio postale venga assegnato (c’è un bando in corso in proposito) a una contrada.

Neri, in questo caso, ha già avuto modo di precisare che la popolazione della zona non rischia di essere svegliata da squilli di tromba e rulli di tamburi.

Del resto questo rischio non si correrà più neppure in zone altamente abitate come la piazza Matteotti a Querceta, piazza Europa a Ripa o altre zone sensibili come piazza Pellegrini.

Oggi pomeriggio è in programma il voto sul regolamento in consiglio. Provvedimento che disciplina anche l’utilizzo di taglia erba e altri strumenti rumorosi nelle aree dove le emissioni acustiche, per la presenza di centri abitati, devono necessariamente essere più basse.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca