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Mover in vendita, accordo sindacale

Mover in vendita, accordo sindacale

VIAREGGIO Mover si avvia alla privatizzazione (una quota del 40%) ed i sindacati si sono mossi per assicurare una “clausola sociale” che - spiega una nota di Filt-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltrasporti e...

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VIAREGGIO

Mover si avvia alla privatizzazione (una quota del 40%) ed i sindacati si sono mossi per assicurare una “clausola sociale” che - spiega una nota di Filt-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltrasporti e Ugl–Adt - «farò parte integrante del testo del bando della gara per l’assegnazione della quota azionaria al socio privato».

La clausola è stata inserita «tramite sigla tra le parti».Anche se il comunicato, in realtà - va sottolineato - è firmato dai soli sindacati e l’amministrazione Lunardini (oggi munita di addetti stampa a tutti gli effetti) non ha dato alcuna notizia in merito.

I tre argomenti al centro della clausola - spiega la nota dei sindacati - sono: «Il mantenimento della consistenza e composizione attuale degli organici Mover, privilegiando la forma a tempo indeterminato per le assunzioni future; l’applicazione nei confronti di tutto il personale (operativo e impiegatizio) compreso quello di futura assunzione, dell’attuale contratto collettivo nazionale di lavoro; conferma degli accordi scaturiti dalla contrattazione integrativa aziendale di secondo livello e loro applicazione anche per le future assunzioni».

Il socio privato, dunque - stando a questo accordo sindacati-Comune (l’ente pubblico mantiene la quota di maggioranza pari al 60% delle azioni della’azienda dei parcheggi) per quanto riguarda assunzioni e contratti di lavoro dovrà attenersi a quanto stabilito dalla clausola sociale.

Approvata la quale, sembra di capire, ora è possibile procedere con il bando. Che interessa particolarmente chi opera nel settore della sosta a pagamento, visto che Mover ha in progetto la costruzione del parcheggio a silos all’ex gasometro e che Viareggio non ha ancora sciolto i nodi della mobilità e dei park sotterranei. Tutte operazioni che a Viareggio, come accaduto altrove, prevedono gli intoriti dalla vendita dei posti auto oltre che quelli per il parcheggio orario.

Da tempo si parla di un interesse di Varia costruzioni, che già gestisce la sosta a Lido di Camaiore, a partecipare al bando che Mover dovrebbe pubblicare a breve.

Tra chi utilizza le aree della sosta a pagamento, ormai diffuse in tutta la città, numerose sono le domande su cosa accadrà in materia di costi. Se, infatti, per i lavoratori c’è la clausola sociale, indicazioni analoghe mancano del tutto sulle condizioni che l’amministrazione vorrà (o non vorrà) porre al socio privato in materia di calmierazione dei costi per i cittadini. Sia per quanto riguarda la sosta oraria (resterà la mezz’ora gratuita, è una delle domande più frequenti) che sul fronte degli abbonamenti (già diversificati tra residenti e non residenti). (d.f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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