Sicurezza
Primarie allargate alla città fuori dalle logiche dei partiti
VIAREGGIO La recente dichiarazione del sindaco Lunardini in merito al Carnevale - "dieci corsi sono troppi, quattro sono pochi, discutiamone" - ben rappresenta la più deteriore forma di linguaggio...
VIAREGGIO
La recente dichiarazione del sindaco Lunardini in merito al Carnevale - "dieci corsi sono troppi, quattro sono pochi, discutiamone" - ben rappresenta la più deteriore forma di linguaggio "politichese", responsabile della situazione di totale ingessatura in cui versa Viareggio. Le parole del sindaco sono "l'epitaffio" di una Giunta che non ha saputo compiere alcuna scelta per la città, alla mercè di equilibri politici precari che hanno fatto prevalere l'interesse dei "fedelissimi" di partito rispetto a quelli della città». Interviene così Massimiliano Baldini, coordinatore del Movimento cittadini, che lancia una proposta: «Ormai, ad un anno dalle elezioni, potrebbe essere giunto il momento che tutte le forze politiche, sociali, economiche e civiche che non hanno condiviso il disastro compiuto dall'amministrazione Lunardini, si rendessero disponibili ad una consultazione popolare di tutta la città nella forma delle "primarie" per far scegliere a tutti i cittadini e non solo ai dirigenti ed iscritti dei partiti, il futuro candidato sindaco e la futura coalizione di governo che saranno chiamati all'impegno più difficile dal dopoguerra ad oggi».
Del resto i viareggini devono mettersi in testa che "così non si può più andare avanti" e che se si vuole che Viareggio si salvi dalla disastrosa deriva in cui versa da anni, c'è bisogno di compiere scelte difficili».
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