Il Tirreno

Versilia

Gli sfasciano il locale per ritorsione

di Matteo Tuccini
Gli sfasciano il locale per ritorsione

Armati di mazza assaltano il Kebab in Darsena: il proprietario li aveva allontanati poco prima perché ubriachi

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VIAREGGIO

«Ho avuto una paura tremenda. E ce l’ho ancora, perché penso che possono tornare. Ma mi tocca dormire nel locale: non posso fare altrimenti, visto quello che mi hanno combinato».

Pervez Phull, 42 anni, commerciante, rammenta ogni secondo di quelle scene di ordinaria follia. Rivede le bottiglie di birra che due nordafricani - probabilmente su di giri per l’alcol - gli hanno lanciato contro. E li rivede mentre, armati di mazze e a bordo di due motorini, si dirigono verso il suo King Kebab per devastarlo. La sorte ha voluto che, di fronte alle urla di Pervez, abbiano deciso di rinunciare dopo 5 minuti di colpi alle vetrate.

Un autentico incubo, quello vissuto dal commerciante pachistano - in Italia da 20 anni, tant’è vero che sta per prendere la cittadinanza, e titolare di 3 esercizi in città - e dai suoi dipendenti nella notte tra sabato e domenica. Un incubo che al suo King Kebab in Darsena, punto di riferimento per gli amanti di questa specialità - soprattutto giovani che tornano a casa dopo aver fatto le ore piccole - lascia in eredità almeno 5mila euro di danni.

«Ti ammazziamo». Sono le prime ore di domenica mattina, quando due nordafricani si presentano nel Kebab di via Menini. I loro volti sono noti a Phull e i suoi dipendenti, che stanno servendo i tanti clienti che a quell’ora, appena usciti dalla discoteca, si fermano per uno spuntino. I due approfittano in un primo momento della calca, prendono 3 birre dal frigo e se ne vanno senza pagare, per ritornare dopo 10 minuti circa.

«Facci due panini, sbrigati», ordinano. Pervez fa loro notare che c’è una fila, e che deve servire quelli che sono arrivati prima. Ma i due, evidentemente ubriachi, si arrabbiano. Inizia una discussione e il commerciante, abbandonato il suo lavoro, riesce a farli uscire. Ma questi iniziano a offenderlo e a minacciarlo: «Bastardo, ti ammazziamo». A quel punto, nello stupore generale, uno dei due prende delle bottiglie di birra vuote e le scaglia contro gli inservienti. Per puro caso non li centrano in faccia. Poi si allontanano. Nel frattempo i clienti chiamano la polizia, che arriva sul posto e raccoglie le testimonianze.

L’assalto al locale. Ma la serata non è ancora finita, per quei due.

Sono le 5,30, quando Pervez chiude il Kebab. Prende l’auto e, all’incrocio tra via Menini e via Coppino, nota due motorini con a bordo i nordafricani armati di mazze, che si dirigono verso il locale. Pervez, a quel punto, gira subito a destra in via Trento e si riporta di fronte al locale. Dove nota, spaventato, che quelli stanno prendendo a mazzate le vetrate. Il commerciante urla loro contro, e questi scappano. La polizia, chiamata stavolta da Pervez, torna sul luogo per i rilievi.

«Mai avuto guai». Per l’esercente pachistano, dopo anni di presenza a Viareggio, «questo episodio è il primo del genere.Non ho mai avuto guai, anzi i miei Kebab hanno sempre avuto un discreto successo. Sono choccato».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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