Lutto
Euronics mette gli occhi sull’area ex Olympia
L’ipotesi allarma i commercianti di Querceta molti dei quali già in difficoltà Lo dimostrano i fondi rimasti vuoti in piazza Pertini per colpa del caro affitti
QUERCETA
Il 2012 sarà un anno decisivo per le attività commerciali di Querceta. Gli effetti della crisi si fanno sentire, come da tutte le parti del resto, ma Querceta ha in sè le potenzialità per uscirne e ripartire anche soprattutto grazie a nuove strutture che potrebbero accogliere attività commerciali e direzionali. Sarà importante capire come il mercato risponderà, a patto di scongiurare la presenza di grandi distribuzioni nelle vicinanze. Non ultima l’apertura di un mega store Euronics.
Il presidente del Centro Commerciale naturale di Querceta, Mirco Baldi, traccia una quadro della situazione attuale. «Riuniamo 75 attività commerciali di Querceta -spiega Baldi- quindi abbiamo chiara la situazione che stiamo attraversando. Il momento è senz’altro difficile: ci sono state almeno 2-3 chiusure negli ultimi tempi e per tanti di noi il 2012 sarà decisivo per stabilire se rimanere aperti o meno». Baldi non nasconde preoccupazione per alcune scelte amministrative, anche se non punta il dito contro il Comune. «La scelta di spostare il distretto sanitario causerà una mancanza di clienti e di indotto, con conseguenze negative sul commercio. Pensavamo tutti che i nuovi fondi di piazza Pertini potessero determinare una rinascita di Querceta ma questo non sta avvenendo, dato che sono tutti vuoti: è un enorme scatolone».
Un ostacolo sembrano essere i prezzi per gli affitti, troppo alti da sostenere per chiunque. La media a Querceta è tra gli 800 e i 1000 euro al mese. Le cifre chieste per gli affitti per i fondi di Piazza Pertini invece sono più alte: se i fondi ancora sono vuoti, evidentemente risultano insostenibili. «È iniziato anche il cantiere lato mare di via Don Minzoni, dove ci saranno spazi per attività commerciali. Le potenzialità ci sono, se pensiamo che attualmente a Querceta si contano oltre cento esercizi». Capitolo parcheggi: quello sotterraneo non funziona a dovere. «L’intervento è interessante ma è poco pubblicizzato: in pochi sanno che esiste». E poi la grande distribuzione nell’ex Area Olympia. «Metterebbe in ginocchio tante attività». Si era parlato a suo tempo di MediaWorld, che però aveva smentito l'interesse; le voci attualmente indicano in Euronics l’attività desinata ad aprire nella zona anche se non ci sono conferme ufficiali.
Baldi avanza alcune proposte. «Il dialogo con il Comune è aperto: proporremo un calendario di eventi per i prossimi mesi, anche per il Giro d’Italia e per San Giuseppe. Anche se le nostre risorse sono limitate faremo la nostra parte. Sarebbe interessante pensare a invertire i mercati tra Seravezza e Querceta, per avere qui il mercato del lunedì invece di sabato. Potremmo spalmare gli eventi su due giorni, sabato e domenica, cosa che ora non è possibile».
Il sindaco Ettore Neri torna sullo spostamento del Distretto. «L’immobile ha una destinazione pubblica: probabilmente sarà necessaria una modifica per destinare gli spazi a commerciale e direzionale. Per questo servirà una variante urbanistica in modo da rendere produttivo lo stabile. La collaborazione tra il Centro Commerciale Naturale di Querceta e gli assessori di riferimento è costante e fattiva. Certamente il periodo è difficile ma stiamo lavorando insieme. Per quanto riguarda i fondi di Piazza Pertini confermo che le questioni burocratiche amministrative sono state superate».
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