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IL CASO

Chiude l’ufficio e scarica di tutto

Chiude l’ufficio e scarica di tutto

Bobine Sisal, telefoni, coppe, cavi: nella zona delle Carbonaie

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VIAREGGIO

Nella notte tra sabato e domenica all’esterno della discarica delle Carbonaie si è materializzato una gran parte di materiale, come quello che si vede nelle foto. Bobine della Sisal, intonse, scatoloni verdi con il marchio Sisal, coppe, statuine, telefoni d’ufficio, cavi e altri materiali vari che fanno pensare che qualcuno abbia smobilitato un ufficio e non abbia voluto passare per il conferimento di legge.

La quantità di materiale abbandonato è veramente consistente. E si va a sommare a tutto ciò che viene buttato nell’area limitrofa a quella dell’ex discarica in via di bonifica. La stessa dove si trova, a poca distanza, un’altra discarica che insiste, però, sul terreno di un privato. I cittadini che hanno dato vita al comitato “Salviamo Viareggio” hanno denunciato sul loro sito la situazione di degrado e abbandono in cui versa la zona: «Il Comune - è la sollecitazione - dovrebbe imporre al privato la bonifica della discarica che si trova in zona soggetta ai vincoli del Parco naturale, ad un passo dal lago di Massaciuccoli». Chissà se anche di questo si parlerà nel vertice convocato per oggi in Regione, al quale l’assessore Bramerini ha convocato tutti i sindaci e gli Enti competenti... (d.f)

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