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Dieci corsi sono troppi e 4 pochi: discutiamone

Dieci corsi sono troppi e 4 pochi: discutiamone

VIAREGGIO Se Monti ha detto no alle olimpiadi a Roma, anche lei, sindaco, dica qualche no al Carnevale». Così la mail di una cittadina di Viareggio, testo che Lunardini ha voluto citare nella...

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VIAREGGIO

Se Monti ha detto no alle olimpiadi a Roma, anche lei, sindaco, dica qualche no al Carnevale». Così la mail di una cittadina di Viareggio, testo che Lunardini ha voluto citare nella conferenza stampa in Fondazione Carnevale poco prima dell’apertura del quinto Corso mascherato. «Io ho detto no, ma a questa richiesta - spiega il primo cittadino- : perché il ritorno della manifestazione è fondamentale. Il Carnevale è l'anima della nostra città, qualcosa che prende in maniera coinvolgente tutti i cittadini e per oltre un mese si parla della manifestazione, si discute di corsi, rioni, sicurezza, della Fondazione e dei suoi presidenti. Dico no, perché il Carnevale è Viareggio, perché la città con il Carnevale ritrova se stessa e dal Carnevale trae un inquantificabile ritorno d'immagine».

Certo - continua Lunardini - «è necessario innovarsi. Sperimentare, anche per il Carnevale, nuovi percorsi, nuove proposte e questa Fondazione Carnevale ha avuto il merito e il coraggio di proporre, finalmente, cose nuove. Il nostro Carnevale ha radici infinite che non vanno recise, ma solo adeguate ai nostri tempi. Per questo dico: sì ad una profonda riflessione che la Fondazione nella sua autonomia può fare; ma sì anche ad una riflessione con tutta la città, perché le sperimentazioni servono a questo. A questa Fondazione dico però anche brava. Brava per aver avuto il coraggio di fare proposte nuove; 10 corsi sono troppi, quattro pochi. Ebbene discutiamone. Ma noi non rinunceremo mai al Carnevale.Per il bene della manifestazione ognuno faccia la propria parte, la città, la Fondazione, i carristi, ma in maniera costruttiva».

Insomma, al quinto Corso e con i conti ancora da pareggiare, Alessandro Santini viene “promosso” - comunque vada, sembra di capire - dal sindaco che l’ha nominato. Sempre che - come ben sapevano gli antichi latini - non si tratti del famoso “promuovere per rimuovere...”. (d.f.)

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