Il Tirreno

Versilia

«Condire il Carnevale di eventi: così è turismo»

di Donatella Francesconi
«Condire il Carnevale di eventi: così è turismo»

La ricetta dell’assessore Nicodemo Pistoia: manifestazioni per i sabati pre Corsi e non aumentare i prezzi. Nemmeno per la stagione estiva che verrà

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VIAREGGIO

«Come campeggio abbiamo ricevuto molte richieste da parte di chi voleva venire a Viareggio nel fine settimana per il Carnevale. Questo è un segno importante». Nicodemo Pistoia, assessore al turismo, non si è pero un Corso mascherato. Lui, ed il collega Vittorio Fantoni, sono gli unici assessori visti in tribuna d’onore per tutti e tre i Corsi “disgraziati”. Ieri, per la quinta sfilata, si sono visti anche Antonio Cima, Roberto Bucciarelli, Ciro Costagliola (con delega alla cultura), Mario Ratti (mascherato).

Con Pistoia c’è stata l’occasione di un botta e risposta. Per la serie il Carnevale che vorrei, sulla falsariga della provocazione lanciata per primo, dalle pagine del “Tirreno” da Alessandro Volpe.

Alla domanda se il settimo Corso lo convinca, Pistoia non si sottrae e dice la sua: «Mi convince di meno la manifestazione di sabato. Io credo che, in generale per le prossime edizioni, sui sabati sia necessario agire di più. Se vogliamo fare del Carnevale una vera occasione di turismo è necessario utilizzare piazza Mazzini per proporre concerti che poi non costano tantissimo...Anche a partire dal tardo pomeriggio... Questa la mia idea, se si vuol fare turismo vero e non quello della mia nonna che mi portava al Carnevale la domenica vestito da zorro...».

L’assessore al turismo torna a parlare di «eventi», a tutto campo per “condire” il Carnevale: «La maggior parte delle richieste che sono arrivate al campeggio, e che abbiamo dirottato altro perché in questo periodo siamo chiusi, erano relative al fine settimana nel quale si svolgeva il Rione Darsena. Che è già un evento di per sé. Questo ci dice molto anche nel confronto che si è aperto sulle feste rionali».

Un cavallo di battaglia di Pistoia, che molto aveva fatto discutere durante la scorsa estate, era stato quello dei prezzi. In occasione della domenica del Corso mascherato capita (scontrino alla mano) di pagare 1,30 euro una mezza bottiglia di acqua minerale in un bar di via Mazzini: «Guai ad aumentare i prezzi - ammonisce l’assessore la turismo - : anzi, ci tengo a ribadirlo, se c’è qualcosa da aumentare sono i servizi. Non i prezzi!».

Poi, visto che c’è l’occasione, Pistoia di toglie un sassolino dalla scarpa del rapporto burrascoso tra amministrazione comunale ed albergatori: «Io non ho mai fatto politica nel settore del mio lavoro...E mi piacerebbe che così facessero tutti...».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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