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Oltre 2000 firme per far rinascere la nostra stazione

Oltre 2000 firme per far rinascere la nostra stazione

PIETRASANTA 2045 firme per dire basta allo stato di degrado della stazione cittadina. 2045 firme di pendolari, cittadini, utenti occasionali per sottolineare come, nonostante anni di proclami e...

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PIETRASANTA

2045 firme per dire basta allo stato di degrado della stazione cittadina. 2045 firme di pendolari, cittadini, utenti occasionali per sottolineare come, nonostante anni di proclami e promesse, la stazione, biglietto d?ingresso al centro città, era e resta sede sgradevole, spesso sporca e scarsamente funzionale. E così due giorni fa i promotori della sottoscrizione, fra questi alcuni studenti, hanno consegnato il plico voluminoso al Comune. Il tutto servirà ad accompagnare una lettera da inviare ai vertici di Trenitalia, all’Amministrazione comunale e alla Regione. Lettera con una richiesta ben precisa:

«Riqualificate la stazione ferroviaria».

»Quali primi firmatari della lettera ci riteniamo soddisfatti del risultato raggiunto e ci rallegriamo della partecipazione e dell’entusiasmo che abbiamo trovato attorno a questa iniziativa. Nella lettera – continuano i promotori della petizione, Giovanni Guidi, Maurizio Ulivi, Elisa Caniparoli, Antonio Orsucci, Carlotta Bartelletti - auspichiamo che i vertici delle Ferrovie dello Stato e il Comune di Pietrasanta cerchino la massima collaborazione per non lasciar venire meno la nostra stazione, una delle porte della nostra città»

Ma cosa serve per rendere, quanto meno più dignitosa, la stessa stazione? Sicuramente una biglietteria, così come un punto di informazioni turistiche: oggi il viaggiatore che fa tappa a Pietrasanta o che ha necessità di acquistare un biglietto all’ultimo momento, non ha alcun riferimento. Inaccettabile per una città definita in ogni dove, Piccola Atene.

Così come sono necessarie biglietterie automatiche funzionanti, in grado di garantire anche il pagamento per la lunga percorrenza, ma che invece oggi nemmeno restituiscono il resto in monete, ma limitandosi ad emettere una ricevuta per andare a riscuotere, quanto spetta, in altra sede.

Senza dimenticare uno stato efficiente, e pulito, dei servizi igienici.

«Speriamo di poter dare presto notizia ai nostri concittadini – chiosano i promotori - delle risposte ricevute alle nostre richieste dai vari enti».

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