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Il matrimonio low-cost? Adesso si fa nelle ville

Il matrimonio low-cost? Adesso si fa nelle ville

Il Comune prepara un elenco di dimore storiche dove sarà possibile sposarsi Il sindaco: «Così si valorizza il territorio e si dà un’opportunità a tutte le coppie»

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MASSAROSA

Un matrimonio da sogno, in una villa storica, immersi tra gli ulivi. Un sogno? No, sarà a breve una realtà a portata di mano e di tasche per tutti.

Anche a Massarosa sarà possibile sposarsi, con rito civile, non solo nella sala consiliare o a Villa Gori, ma anche nelle ville e dimore storiche che aderiranno all'iniziativa lanciata del Comune di Massarosa, dal titolo "Massarosa Romantica-Matrimoni in Villa".

«Per venire incontro alle esigenze manifestate da alcune coppie di futuri sposi, anche provenienti da altri territori - spiega il sindaco Franco Mungai- l'amministrazione intende esplorare, la disponibilità dei proprietari di ville e dimore storiche, al fine di varare un'apposita iniziativa convenzionata con i medesimi, per la celebrazione di matrimoni civili, istituendo appositi separati uffici di Stato Civile».

In pratica il Comune intende creare un elenco di dimore che possono essere utilizzate dagli sposi. La scelta avverrà al momento di fare la richiesta per il matrimonio negli uffici comunali.

«L'iniziativa, oltre ad offrire agli sposi la possibilità di celebrare il rito in scenari esclusivi e ricercati, ci offre la possibilità - aggiunge Mungai - di valorizzare le notevoli potenzialità delle numerose ville e dimore storiche sparse sul territorio massarosese, per favorirne la conservazione, la manutenzione e la conoscenza. Ville e dimore storiche di eccezionale bellezza che faranno da cornice alle cerimonie nuziali, richiamando a Massarosa anche molti non residenti».

E, perché no, qualche straniero. I proprietari di ville e dimore storiche interessati e aventi i requisiti che saranno valutati dall'amministrazione, dovranno stipulare con il Comune un contratto di comodato d'uso gratuito di spazi adeguati per la celebrazione dei matrimoni con rito civile, su modalità e tariffe concordate per la celebrazione e su tariffe liberamente decise e riscosse dai proprietari per tutti gli eventuali usi e servizi accessori.

Il Comune non chiederà un sovrapprezzo, ma solo un rimborso simbolico che servirà alle spese del persponale (che dovrà lavorare di sabato o domenica, giorni preferiti dagli sposi).

Per rendere il progetto fattivo l’elenco dovrà essere approvato dal consiglio comunale. Il sindaco Mungai fa sapere che le ville potrebbero essere disoponibili già da aprile-maggio.

Tra le dimore che potrebbero finire nell’elenco ci sono sicuramente le Piaggetta a Massaciuccoli o la fattoria di Camporomano a Pian del Quercione. Ma nell’elenco potrebbero finire altri agriturismi o dimore storiche delle colline massarosesi.

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