Gioco
Pucciniano in Nicaragua per pagare gli stipendi
La Fondazione: la trasferta è stata interamente coperta dallo Stato ospitante Fatturati ai teatri 45.500 euro. Baldini: attendo ancora la documentazione scritta
TORRE DEL LAGO
«Il Festival deve trovare il modo di autofinanziarsi». Così il presidente della Fondazione Festival pucciniano, Paolo Spadaccini, sintetizza lo scopo delle trasferte, dal Nicaragua (appena terminata) a Nizza. «Quella in Nicaragua non è stata né una gita di piacere e neppure uno sperpero - continua Spadaccini - ma un lavoro che ha tenuto impegnate le nostre maestranze». Un lavoro che il Festiva ha fatturato ai teatri nicaraguensi (Leon e Managua) per 45.500 euro. Cifra fornita dal direttore della Fondazione, Franco Moretti, il quale ha spiegato che il denaro è servito a pagare «compensi per 26 persone, tra cui 12 musicisti più 7 addetti dello staff, me compreso». La cifra ha coperto anche «i disegni e la lavanderia per i costumi». Di più non è stato possibile sapere, né è stato presentato un rendiconto scritto: «Non possiamo dire che ci abbiamo fatto un utile», ha dichiarato Moretti di fronte a giornalisti, artisti, dipendenti della Fondazione e molti membri del consiglio di amministrazione. «E comunque sono conti sulla mia parola d’onore».
Viaggio, alloggio e pasti per la delegazione italiana erano a carico dei teatri nicaraguensi «che hanno goduto di sponsor grazie all’ambasciata italiana e ad una famiglia di imprenditori del nostro Paese, i Pellas», ha spiegato ancora Moretti che ha insistito: «La cifra che abbiamo fatturato è già sul conto corrente della Fondazione. E serve a pagare il lavoro di tutti, in primis il mio, il cui costo (83,400 euro secondo l’ultimo dato fornito senza specificare altro, ndr) viene considerato da qualcuno esoso pur essendo più basso di quello dei dirigenti del Comune».
Insoddisfatto delle risposte Massimiliano Baldini, coordinatore del Movimento cittadini, che nei giorni scorsi aveva chiesto conti e dati: «Continuo ad attendere, dai rappresentanti della Fondazione, la documentazione scritta attinente le motivazioni del consiglio di amministrazione in merito all'opportunità della scelta del Nicaragua, la specifica dei costi e delle spese affrontate per quella trasferta. Insisto nel chiedere i numeri ed i documenti non per una “personale curiosità” ma in quanto sono in ballo soldi pubblici ed il Pucciniano non è un “club privato per pochi”.
Se. continua Baldini, «come è stato detto, una delle motivazioni della trasferta in Centro America, sarebbe di essere riusciti a pagare due mesi di stipendi, mi chiedo quanto guadagna Moretti e quando scade il suo contratto. Perchè forse basterebbe tagliare quel compenso del 15% per risparmiare più o meno le stesse somme e dare un poco di respiro al Pucciniano e al Comune».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google