Il Tirreno

Versilia

La tv non si vede più? Il caso diventa politico

Impossibile vedere Nuovi orizzonti, così il parroco registra un videomessaggio «Solo problemi tecnici legati al digitale, non vogliamo boicottare nessuno»

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CAMAIORE

Il paese è piccolo, la gente mormora, e può capitare che un semplice problema tecnico diventi, nell'immaginario collettivo, chissà quale complotto politico. E le voci, in questo caso, si fanno così insistenti che deve intervenire il priore in persona, in un video-messaggio, per smentire tutto: «Se TeleNuovi Orizzonti in questo periodo si vede male è solo per un semplice problema tecnico». Tutto nasce dal fatto che negli ultimi tempi, specie nella piana camaiorese, TeleNuoviOrizzonti si vede male, molto male. «In questo periodo sembriamo più una radio che una televisione», ammette lo stesso Don Damiano Pacini. E così qualcuno si è fatto una strana idea. La televisione infatti, gestita dalla Parrocchia di Camaiore, è di proprietà della Misericordia. Il presidente della confraternita è PierLuca Matteucci, fratello del candidato sindaco per il centrodestra Alberto. Nella tv però lavora, tra i tanti, Francesco Ceragioli, leader e candidato sindaco della lista civica "Costruiamo insieme il futuro". E così qualcuno, quando ha cominciato a ricevere il segnale molto disturbato, quasi indistinguibile, ha cominciato a pensare che, sotto questi problemi, si nascondesse addirittura un complotto politico. La voce però circola velocemente, si diffonde, acquista forza. Anche perché ci si avvicina ormai alla tornata elettorale di maggio e, guarda caso, tra gli spot in onda sulla tv ce ne sono anche alcuni politico-elettorale. E così è lo stesso priore, presidente della tv, a mettersi per una volta dall'altra parte dell'obiettivo e registrare un video-messaggio, andato in onda (e su internet) nei giorni scorsi. «Il malfunzionamento dell'emittente - spiega don Damiano nel messaggio video - è dovuto esclusivamente a motivi tecnici, e non, per così dire, politici. I tecnici regionali ci hanno spiegato che lo stesso tipo di problema lo hanno altre tv, e che la loro priorità è sistemare prima le grandi emittenti, e poi noi che siamo piccolini. Ci scusiamo per il disservizio - aggiunge don Damiano - anche per gli spot, commerciali e non». Il parroco, nel suo messaggio, annuncia anche un viaggio a Roma. «Andremo con una rappresentanza della tv a Roma, per caldeggiare il pronto intervento sul segnale, per poter presto tornare visibili su Camaiore e ampliarci verso la Versilia. Ringrazio lo staff che nonostante i problemi continua a lavorare in modo professionale. E alle malelingue dico: non lo stiamo facendo apposta, non è così». Contattiamo anche il presidente della Misericordia, PierLuca Matteucci, che conferma la versione del parroco e aggiunge: «Ci scusiamo per il disservizio, stiamo cercando di risolvere i problemi quanto prima».

Marco Pomella

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