Italia
Censimento, mancano in 6mila
Multe da 2mila euro per chi non consegna entro il 10 marzo
VIAREGGIO
Mancano ancora circa seimila residenti da censire, e a rischiare di più sono quei cittadini che - pur avendo preso la residenza in città - vivono e lavorano nelle province della Toscana interna (Pistoia, Prato, Firenze e in altre realtà). È l’allarme del Comune di Viareggio che, in una nota, ricorda che chi non consegnerà le schede entro il 10 marzo, rischia una multa, fino a 2.000 euro, ma soprattutto la cancellazione dalle liste anagrafiche con il conseguente inasprimento dei tributi comunali, dalla Tia all’Imu (nuova Ici), non più calcolati come prima casa. Gli iscritti all’anagrafe del Comune sono circa 64mila: le schede ad oggi consegnate sono 58mila.
A rischiare maggiormente «una vera e propria stangata fiscale, effetto dei meccanismi automatici previsti dalla legge», spiega la nota, ci sono tante persone originarie della Toscana interna che hanno comprato la casa al mare e trasferito a Viareggio la loro residenza. La mancata risposta al censimento, in pratica, avrebbe come conseguenza il passaggio dell’abitazione da prima a seconda casa con un aumento non indifferente dei vari tributi.
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