Attenzione
«Un posto a Roma? È un mio obiettivo»
L’ex presidente guarda alle politiche e critica il governo della sua città: sta regredendo
PIETRASANTA
Due giorni per «ridare dignità alla politica. E nel farlo si parte da Pietrasanta: una scelta che per il sottoscritto, visto che erano diverse le candidature, è motivo di orgoglio».
Parole in calce, quelle di Massimiliano Simoni, al Convegno nazionale di Fli, in agenda il 17 e il 18 marzo a teatro comunale con protagonisti tutti i volti, noti e no, da Gianfranco Fini in giù, di Futuro e Libertà.
«Oggi la linea la detta l’economia - spiega Simoni - la mia idea è che, invece, ognuno deve svolgere il proprio ruolo. Il convegno di Fli a Pietrasanta ha una premessa ben definita: riavvicinare il cittadino alla politica e il politico al cittadino. Bisogna trovare un linguaggio e soprattutto delle proposte che siano comprensibili e credibili alla stragrande maggioranza del Paese, tenendo bene in mente che siamo tutti in discussione, anche in Futuro e Libertà».
Il convegno porterà in dote alla Versilia circa 2000 persone, fra delegati, ospiti a vario titolo, giornalisti e carovana viaggiante, con ovvi riflessi, positivi, su alberghi e ristoranti.
«L'affitto di due giorni del teatro ci è costato 5600 euro: denaro tirato fuori da noi sostenitori di Fli a livello locale» precisa Simoni.
Dalla politica nazionale Simoni passa poi a quella con vista su Pietrasanta. «Il centro-destra cittadino? Ha fallito, dopo alcuni anni di buon governo. E adesso deve ripartire da zero, resettare tutto. Le elezioni sono state perse in modo ridicolo. È tempo di lasciare spazio a volti nuovi. Un capitolo si è chiuso. Un ritorno di Massimo Mallegni? Al suo posto, non lo farei» afferma.
Nel frattempo governa il centro-sinistra: impressioni? «Il sindaco Domenico Lombardi è persona che personalmente stimo anche se in passato ho criticato duramente. Premesso questo è innegabile che Pietrasanta, per tutta una serie di motivi, sta regredendo e il grido di allarme lanciato dalle categorie è più che condivisibile. La giunta attuale è composta da brave persone, ma non brilla per qualità: trovandosi a convivere con un grave momento di crisi, sarebbe opportuno interagire con enti e ministeri a vario livello. E non mi sembra che riescano a farlo. Si percepisce una scontentezza diffusa, a Pietrasanta: a palazzo se ne sono accorti?».
Simoni che, da vice-coordinatore regionale di Fli e responsabile nazionale, sempre per Fli, della cultura, punta, con evidenza alle elezioni politiche fra due anni. «Perché negarlo? È un mio obiettivo. Ma non voglio far parte di liste dove il cittadino non può esprimere preferenze. La legge elettorale, in questo contesto, va modificata».
Luca Basile
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