Sicurezza
Lapideo, tecnologie contro la crisi
Nasce un centro specializzato per le aziende del distretto
SERAVEZZA
Parte dall’alleanza tra Province e territorio io rilancio “tecnologico” del settore lapideo. Con una novità che sposta anche sul versante lucchese - e non solo versiliese e apuano - le strategie per la crescita di un settore in crisi come il lapideo.
A Minucciano, in Garfagnana, nascerà il Polo tecnologico: uno dei due centri di innovazione del distretto del marmo apuo-versiliese. Alla struttura potranno far riferimento le oltre mille aziende, in gran parte piccole e medie, che gravitano nell'intero distretto e che lì troveranno risposte, supporto e stimoli per tutto quel che riguarda innovazione e sperimentazione.
L'altro punto di riferimento per le aziende del settore sarà il centro tecnologico interprovinciale, che si insedierà a Carrara nella sede di Imm (Internazionale Marmi e Macchine), società mista con maggioranza di capitale pubblico.
L’avvio di questo progetto, mirato a creare un sistema integrato di strutture che opereranno in sinergia, si deve all’accordo sottoscritto tra le Province di Lucca e Massa Carrara con diversi enti e società. In primo luogo la Regione, che in quest'ultima fase ha finanziato circa 400mila euro per ultimare il centro tecnologico di Carrara, al funzionamento del quale contribuirà anche la stessa Imm attraverso un suo aumento di capitale. Al Gal (Garfagnana ambiente e sviluppo), invece, il compito di gestire il Polo di Minucciano. La creazione di un sistema di squadra forte e competente – al quale hanno già dato la loro adesione oltre 60 aziende - deriva dalla necessità, per il settore del marmo, di non cedere sotto i colpi della concorrenza, sfrenata e spesso imbattibile soprattutto da parte dei Paesi dell'estremo oriente, in particolare dalla Cina.
Grazie all'accordo raggiunto il Polo di Minucciano e il Centro di Carrara possono contare sul sopporto di altri enti e strutture, tra cui la stessa Imm, la Fiera Marmotec, l'Osservatorio del comparto lapideo, il centro di geotecnologie dell'università di Siena,il Cosmave (Consorzio per lo sviluppo dell'attività marmifera) e il Musa, museo virtuale della scultura e architettura, a Pietrasanta.
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