Finanza
Il Pdl perde un altro consigliere
Di Santo passa all’Udc. Non scontato il suo sostegno alla maggioranza
VIAREGGIO
La comunicazione ufficiale è stata data ieri mattina. «Lascio il partito per entrare nell’Udc». Una comunicazione breve. Poche parole dense di amarezza e delusione. Ma, stando a quanto dichiarato dal diretto interessato, inevitabili. Irrevocabili. Michele Di Santo, commercialista viareggino eletto in consiglio comunale nelle file del Pdl lascia il partito, si allontana dalla maggioranza che sostiene il sindaco, Luca Lunardini, e entra a far parte dell’Udc. Stesso partito del presidente del consiglio comunale, Paolo Spadaccini, il quale non ha - fino ad oggi - negato il proprio sostegno a Luardini. Per Di Santo, però, la questione potrebbe essere diversa. Il suo, dichiara, non sarà «un sostegno tout court alla giunta - spiega - perché altrimenti sarei rimasto nel Pdl».
«La decisione che ho presto - afferma il consigliere - non è stata facile e ne sono fortemente rammaricato. I valori in cui credo sono gli stessi. Rimarranno sempre gli stessi». perché allora l’abbandono del partito con il quale è arrivato in consiglio? «Tutto il mio impegno profuso in questi anni con l’amministrazione, tutti i programmi che avevo preparato, i progetti presentanti - afferma il consigliere - sono rimasti lettera morta. E questo mi ha dato visibilmente infastidio. Esco fuori dal partito ma è una decisione sofferta».
Di sicuro adesso è in buona compagnia. Tra i fuoriusciti ci sono anche Eugenio Vassalle (oggi Fli) e a metà strada (ancora nel Pdl ma con distinguo spesso evindenti) c’è anche Alessandro Bolognesi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
