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La Regione è disponibile ad anticipare il contributo

La Regione è disponibile ad anticipare il contributo

TORRE DEL LAGO Incontro in Regione, ieri, per il futuro del Festival pucciniano. I vertici della Fondazione Festival pucciniano, insieme al sindaco Lunardini, hanno incontro l’assessore Cristina...

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TORRE DEL LAGO

Incontro in Regione, ieri, per il futuro del Festival pucciniano. I vertici della Fondazione Festival pucciniano, insieme al sindaco Lunardini, hanno incontro l’assessore Cristina Scaletti e Ledo Gori, responsabile della segretaria politica del presidente Enrico Rossi, con i funzionari degli uffici competenti. «C’è la piena disponibilità - ha raccontato Lunardini una volta rientrato a Viareggio dove l’attendevano i grattacapi per i conti di un’altra Fondazione, quella del Carnevale - ad andare insieme dal ministro dei beni culturali».

La richiesta da portare a Roma è quella di una perequazione dei contributi ministeriali alla Fondazione in riva al lago, “orfana” dei contributi del fondo Arcus.

Ma non solo di interventi sul fronte nazionale si è parlato a Firenze. La Regione verificherà la disponibilità all’anticipo del contributo ordinario pari a 260mila euro: cifra che in cassa dovrebbe incrociarsi con quello per il 2012 che il Comune ha già deliberato per 250mila euro ma non ancora effettivamente erogato.

In più si è discusso - conferma il sindaco - di un contributo straordinario che va valutato, così da integrare gli sforzi che la Fondazione sta facendo per ammortizzare due anni di contributo Arcus mancante. «In quanto a cifre non si è entrati nel merito - spiega Lunardini - ma io credo che si potrebbe espandere fino a toccare i 500mila euro».

Alla Regione la Fondazione ha presentato anche la necessità dei lavori da eseguire su villa Caproni (da tempo chiusa al pubblico) e sul porticciolo il cui gestore ha annunciato di lasciare l’attività (ed è una grande perdita) entro giugno. Si parla di 2 milioni, una richiesta davanti alla quale - secondo la ricostruzione della Fondazione - la Regione non si sarebbe tirata indietro: «Si tratta - spiegano in riva al lago - di verificare quale potrà essere lo strumento con cui fare l’operazione di cui Firenze è pienamente convinta».

Comune, Fondazione e Regione - conclude Lunardini - si sono aggiornati per un nuovo punto della situazione la prossima settimana. (d.f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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