Il dolore
«Il Terzo Polo? Un problema dei lucchesi»
Santini smentisce riunioni “carbonare” e conferma l’alleanza elettorale con l’Udc
CAMAIORE
«Il terzo polo a Camaiore non esiste e non esisterà. I vertici dell’Udc sono presenti a tutte le riunioni della coalizione, e lavorano di comune accordo con noi. La verità è solo una: a Camaiore c'è qualcuno che diffonde notizie false per destabilizzare». A parlare è l'assessore Mauro Santini, nella sua veste di responsabile della campagna elettorale di Alberto Matteucci e del centrodestra. «Non c'è stata alcuna riunione “carbonara” di esponenti Pdl, lo garantisco. C'è solo chi si diverte a buttare tutto nel caos, convinto che queste voci ci possano danneggiare. La verità è che Pdl, Udc, Cittadini e tutte le altre forze della coalizione si riuniscono un paio di volte a settimana, per definire gli ultimi aspetti del programma. Abbiamo già approvato i punti che riguardano i lavori pubblici, l’ambiente e il sociale. E le prossime riunioni - aggiunge Santini - riguarderanno la cultura, le attività produttivo e il turismo. La direttiva che chiede all’Udc di sperimentare il terzo polo riguarda solo i capoluoghi, quindi solo Lucca».
Insomma nesun rischio per l’alleanza camaiorese. «A Camaiore l’alleanza è forte - continua Santini - e non è mai stata messa in discussione». Intanto la lista di Matteucci incassa un altro appoggio. È quello del movimento degli “Innovatori” che, come loro stessi affermano, «contiene parte degli ex An che non sono voluti confluire nel Pdl, leghisti legati al tricolore e all'inno nazionale, oltre che agli scontenti di vari movimenti». La decisione è stata presa dal direttivo al completo: gli Innovatori sosterranno il candidato del Matteucci. "Visto il progredire del Comune di Camaiore durante l’amministrazione Bertola degli ultimi dieci anni - scrive Roberto Picchiani, leader del movimento - e non volendo cambiare un’amministrazione che ha lavorato bene, invitiamo tutti gli aderenti a votare Matteucci». Il movimento a breve farà partire la propria campagna elettorale, con manifesti e volantinaggi. Movimenti anche ne La Destra di Storace. Le dimissioni dal coordinamento di Fabrizio Pellegrini (passato all’Udc) sono state ufficializzate. «Ho deciso di dimettermi - scrive Pellegrini - per i miei dubbi crescenti sulla capacità della Destra di proporsi come forza riformista e innovativa. Pensavo fosse un movimento fatto di di idee e proposte significative: mi pare invece di assistere solo alla solita corsa alle poltrone». La Destra nel frattempo ha nominato il nuovo coordinatore: si tratta del giovane Alessandro Palmerini. (m.p.)
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