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La strage di Viareggio

Sicurezza sui binari, è di nuovo bagarre 

Sicurezza sui binari, è di nuovo bagarre 

Parere contrario “all’ulteriore corso” dell’emendamento che il ministero dei trasporti aveva presentato per fermare l’articolo 53 del decreto sulle liberalizzazioni. La senatrice Granaiola (Pd): "La motivazione è tanto sbrigativa quanto inconsistente"

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Parere contrario "all'ulteriore corso" dell'emendamento che il ministero dei trasporti aveva presentato per fermare l'articolo 53 del decreto sulle liberalizzazioni (decreto legge 24 gennaio 2012 numero) in via di conversione in legge. L'articolo in questione stabiliva - tra le altre cose - che le misure per rendere più sicure le linee ferroviarie d'Italia (sono subordinate all'individuazione pubbliche necessarie). Insomma, o paga lo Stato o la sicurezza diventa solo un "sovraccosto", altro termine utilizzato nel decreto. Nelle scorse settimane la senatrice del Pd, Manuela Granaiola, aveva scritto al ministro dei trasporti Corrado Passera chiedendo che l'articolo 53 venisse "cancellato".

Sulla questione era intervenuta anche Daniela Rombi, presidente dell'associazione "Il mondo che vorrei", che riunisce i familiari delle vittime della strage di Viareggio tre anni fa: "Quel decreto - aveva dichiarato Rombi - offende i nostri morti". Oggi, dopo l'intervento della Presidenza del consiglio dei ministri che ha bocciato l'emendamento, la senatrice Granaiola scrive: "Apprendo con amarezza e sorpresa di una comunicazione del capo Dipartimento della Presidenza del consiglio dei ministri nella quale si esprime parare negativo alla soppressione dello stesso comma.

La motivazione è che tale soppressione non sia opportuna perché 'gli obiettivi minimi di sicurezza non sono ancora stati definiti". A mio avviso si tratta di una motivazione tanto sbrigativa quanto inconsistente. Motivazione che caso mai, a rigore di logica ed in assenza di una precisa individuazione degli obiettivi minimi di sicurezza, ne consiglierebbe la soppressione". Granaiola conclude: "Non voglio credere che l'intento di questo Governo possa essere quello di liberalizzare e semplificare a scapito della sicurezza. Perciò auspico che l'emendamento - già presentato - rimanga e sia votato".

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