La manifestazione
Un altro incasso flop. E ora il 7° corso
Domenica 4 marzo sfilata pomeridiana di recupero. Polemiche in arrivo: pagherà 10 euro anche chi ha il cumulativo
VIAREGGIO. Una settima sfilata per cercare di evitare un crack. Dopo che anche ieri il maltempo ha pesantemente condizionato il terzo corso - uno dei più attesi per quello che riguarda gli incassi e che invece ha fruttato appena 170mila euro al botteghino - la Fondazione Carnevale ha deciso di fissare anche il settimo corso di questa infinita edizione 2012. Una decisione presa dal consiglio di amministrazione nel tardo pomeriggio di ieri, dopo aver appreso il modesto incasso di giornata (di gran lunga il peggiore fra i terzi corsi degli ultimi anni, compresi quelli piovosi) che porta l’incasso complessivo del botteghino ad appena 290mila euro.
Corso di recupero. I carri torneranno così a sfilare anche domenica 4 marzo, con inizio alle ore 15 e gran finale nel tardo pomeriggio con verdetti e fuochi d’artificio. Un corso supplementare per far cassa. E al quale dovranno contribuire “obtorto collo” anche coloro che hanno già acquistato il biglietto cumulativo. Palazzo delle Muse ha infatti deciso che i biglietti cumulativi non varranno per questo settimo corso (il sesto a pagamento, visto che la sfilata di domani è ad ingresso libero) e che chi è in possesso dell’abbonamento dovrà comunque contribuire pagando un biglietto ridotto da 10 euro (una agevolazione prevista anche per coloro che assisteranno al corso in notturna di sabato 3 marzo). Una decisione, questa, che è destinata a sollevare un vespaio di (giustificate) polemiche.
Sfilata dimezzata. Tornando al corso mascherato di ieri, la pioggia non è riuscita a fermare il Carnevale, ma ha di fatto dimezzato lo spettacolo. Per evitare che la pioggia danneggiasse troppo le costruzioni, infatti, il direttore del corso Paolo Polvani ha deciso di non far uscire le mascherate in gruppo e le maschere isolate. Così, alla fine, sono sfilati soltanto i carri di prima e seconda categoria e qualche carro aggregativo che ha deciso di sfidare comunque il maltempo (come i Burlamatti o il carro della Migliarina). Sempre a causa del maltempo, nella convulsa mattinata di ieri la Fondazione ha deciso di anticipare di mezz’ora l’inizio del corso (dalle 15 alle 14,30), anche se alla fine per uno strano scherzo del destino, l’unico momento in cui ha piovuto sulla sfilata è stata proprio la mezz’ora dalle 14,30 alle 15.
Sorpresa Sgarbi. Oltre a Marco Columbro - la cui presenza sui viali a mare era stata annunciata anche perché l’attore viareggino fa parte della giuria dei carri - a metà sfilata è spuntato anche Vittorio Sgarbi che con la sua presenza ha vivacizzato un po’ la tribuna d’onore. Chi invece si è visto sciupare la festa sono i volontari di ActionAid. L’associazione che combatte la fame nel mondo aveva organizzato un pranzo-provocazione in piazza Mazzini per mezzogiorno, ma la tavolata è saltata per la pioggia e non potrà essere recuperata (anche se i volontari torneranno domenica prossima per una distribuzione di volantini).
Un appello per Rossella. E’ stato invece regolarmente esposto sul carro dei Burlamatti lo striscione a sostegno della liberazione di Rossella Urru, la cooperante italiana rapita e tenuta ostaggio in Algeria da più di tre mesi. Sabato sera era stata Geppi Cucciari dal palco del teatro Ariston di Sanremo a chiederne la liberazione, ieri è toccato al Carnevale di Viareggio.
Paci fatte. Quello di ieri è stato anche il corso della riconciliazione. Ieri il sindaco Lunardini è montato sia sul carro di Fabrizio Galli che su quello dei Burlamatti da cui la domenica precedente erano partite delle offese da un gruppo di maschere proprio all’indirizzo del primo cittadino. E pace fatta - con tanto di bacio pubblico - anche fra Alessandro Santini e Fabrizio Galli dopo la polemica a distanza fra i due sul “caso Schettino”.
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