Il Tirreno

Versilia

Pubblicato il decreto Tornano ai cittadini alcune aree montane

di Simone Tonini
Pubblicato il decreto Tornano ai cittadini alcune aree montane

Si chiude la prima tappa della battaglia per gli usi civici ma resta aperto il contenzioso sulle cave dell’Henraux

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SERAVEZZA

La Regione Toscana ha emanato il decreto di reintegro ad uso civico per alcuni terreni sulla montagna seravezzina, aprendo la fase che porterà nei prossimi mesi alle elezioni dell'Asbuc, l'organo competente in materia di usi civici. Un percorso lungo che vede nell’atto regionale una tappa decisiva, anche se la parola fine sulla questione è ancora tutta da venire.

Infatti l'Asbuc, una volta eletto (si presume tra la primavera e l'estate) avrà il compito di gestire gli usi civici e di completare l'iter per definire il reintegro dei terreni mancanti. Quella degli usi civici è una partita complessa ed articolata che affonda le radici in tempi antichi. Dopo anni di oblio, alla fine degli anni '80 l'associazione Alta Versilia cominciò ad occuparsene, chiedendo verifiche demaniali su alcune parti del territorio seravezzino per stabilire se fossero ad usi civici o meno. Da allora si è aperto un lungo iter: il comune nel 1988 notificò ai proprietari delle particelle che si sarebbe aperto questo percorso e ci furono atti di opposizione ai provvedimenti. Si aprì una causa conclusasi nel 2008, quando il giudice prese atto che i terreni indicati fossero demaniali in quanto i titolari, una volta avvisati, non avevano presentato opposizione oppure avevano fatto decadere l’interesse per ogni azione contraria. A quel punto, l’accertamento del 1988 divenne definitivo e si è arrivati al decreto della Regione emanato a gennaio 2012. «Il decreto di reintegro non riguarda tutti i terreni che furono oggetto di accertamento nel 1988 - spiega l'assessore Valentina Salvatori- bensì quelli per i quali il comune predispose l'apposita notifica ai titolari. Adesso la palla passa al perito indicato dalla Regione, dott. Giuseppe Monaci, che svolgerà le operazioni catastali per poi costituire il primo effettivo nucleo di terre ad uso civico. Completato questo percorso, saranno indette le elezioni dell'Asbuc». I terreni riguardano zone boschive o a pascolo; diverso è il discorso per l'altro filone degli usi civici che riguarda le cave della Henraux: in questo caso il procedimento è ancora del tutto aperto. Sui terreni oggetto di reintegro non dovrebbero esserci costruzioni o manufatti: si tratta di una ventina di particelle, nella zona più alta della montagna seravezzina nei pressi di Azzano.

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