Il Tirreno

Versilia

Non emesso uno scontrino su due

di Corrado Benzio;
Non emesso uno scontrino su due

Percentuali altissime per la Guardia di Finanza: forse e il clima dei rioni e dei grandi eventi

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PIETRASANTA. Non potevano non essere controllati i Suv e altre auto di lusso nel corso di questi 10 giorni di verifiche sul campo della Finanza su tutto quello che ruotava su Viareggio nei caldi momenti del Carnevale.

Come scrive la Finanza nel lungo comunicato del comando provinciale di Lucca, il decreto “salvaitalia” del 6 dicembre scorso firmato dal premier Monti ha fissato a 185 kw la linea di demarcazione che distingue le auto normali dalle cosiddette supercar.

Immancabilmente sono stati individuati e verificati dalle fiamme gialle, in occasione degli altri controlli di polizia economico finanziaria, molti veicoli di lusso con risultati, sostiene il comunicato, sorprendenti.

Come è n oto, la Finanza in modo automatico controlla la proprietà del veicolo e verifica se il titolare ha un reddito annuale più o meno in grado di sopportare le spese di una supercar, che sia il classico Porsche Cayenne o ci si fermi ad una Bmw serier X5 o a ltro.

La Guardia di Finanza su dodici auto del valore medio di 86mila € i redditi medi dichiarati dai rispettivi proprietari si attestano sui 17mila € l’anno.

Ci sono stati anche dei casi limite rispetto alla guida di queste auto muscolari. Due “nullatenenti” che viaggiano rispettivamente su una coupe’ sportiva da 53mila € e su un suv da 51mila € e una supercar da 300mila € intestata a una societa’ che ne dichiara annualmente ottomila.

Una decina di giorni di controlli in stile Cortina ha prodotto una lunga serie di effetti sul commercio locale.

Si parte, come spesso capita, da scontrini e ricevute fiscali.

I controlli sono partiti il 5 febbraio, il primo giorno di carnevale e si sono conclusi, al momento, mercoledì sera con i finanzieri che sono andati alla Vecchia Viareggio e poi in giro per locali.

Mercoledì sera – scrive la Finanza – su 19 controlli sugli scontrini sono state rilevate 10 infrazioni. Praticamente uno su due (per la precisione il 52%) non ha rilasciato scontrini.

La percentuale, spiegano le Fiamme Gialle, cresce se si va a vedere i controlli fatti in questa prima settimana di carnevale.

Su 76 controlli nei locali le irregolarità sugli scontrini si è fermata a quota 25. Di fatto il 33%, una su tre.

La media annuale in Versilia delle infrazijni è ancora più bassa : gli scontrini non emessi si fermerebbero al 16%. Per la Finanza questa è la conferma che in occasione di grandi eventi un po’ ovunque le percentuali di evasione raddoppiano.La Finanza proseguirà nei controlli anche nei prossimi giorni, fino alla fine del carnevale (l’ultimo corso è previsto per sabato 3 marzo, sfilata in notturna).

Sia sul fronte degli scontrini che sul lavoro nero. Al termine, le Fiamme Gialle dovrebbero verificare se in seguito ai controlli nei negozi e nei pubblici esercizi, i fatturati saranno cresciuti o meno. Come è successo proprio a Cortina dopo il blitz dell’ultimo giorno dell’anno.

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