Il dolore
Legge Viareggio, è ancora scontro a Roma
VIAREGGIO Legge Viareggio da modificare, e sembra la “storia infinita”. Anche nella giornata di ieri la senatrice del Pd Manuela Granaiola ha “inseguito” la proposta di legge (a costo zero) che...
VIAREGGIO
Legge Viareggio da modificare, e sembra la “storia infinita”. Anche nella giornata di ieri la senatrice del Pd Manuela Granaiola ha “inseguito” la proposta di legge (a costo zero) che permetterebbe - una volta approvata - di venire incontro con le elargizioni previste e già accantonate dal commissario straordinario a quei familiari delle vittime che nella prima stesura del provvedimento sono rimasti esclusi.
Tra questi c’è Alessandra Biancalana, convivente di Antonio Farnocchia e madre della loro bambina. Il primo testo approvato la escludeva dai beneficiari perché Antonio non aveva ancora divorziato dalla moglie pur in presenza di una separazione sancita dal Tribunale.
Ieri pomeriggio a puntare i piedi per impedire la modifica è stata la Lega. Viene da chiedersi cosa ne pensino gli esponenti locali di questo partito che appoggiano la Giunta del sindaco Lunardini in prima fila tra coloro che hanno sostenuto la necessità della legge. Forse la loro voce dovrebbe arrivare ai “colleghi” di partito nelle stanze del Parlamento. Dove - sottolinea Manuela Granaiola - si è arrivato a sostenere «che modificare la legge per venire incontro alle necessità di una donna rimasta sola con una bambina da crescere equivalga a riconoscere la bigamia...Parole che di fronte ad una tragedia delle dimensioni del disastro ferroviario di Viareggio non avrei mai creduto di sentire».(d.f.)
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