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«Chiamo la città alla protesta contro le Fs»

VIAREGGIO Chiama alla protesta contro Fs Milziade Caprili: il centro dello scontro è la politica di Ferrovie per Viareggio, dal taglio dei treni portato dall’orario invernale, agli aumenti contestati...

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VIAREGGIO

Chiama alla protesta contro Fs Milziade Caprili: il centro dello scontro è la politica di Ferrovie per Viareggio, dal taglio dei treni portato dall’orario invernale, agli aumenti contestati in questi giorni dal sindaco Lunardini.

«Il copione, con qualche piccola variante - scrive Caprili - è sempre lo stesso: la stazione viene declassata, i contributi- magari anche promessi - per i grandi eventi culturali non arrivano, veniamo letteralmente presi in giro - i rinforzi per la sicurezza latitano o vengono solo concessi per il periodo di Carnevale e il sindaco protesta, e noi protestiamo, e vengono scritte lettere, e si organizzano incontri e non succede niente. Anzi: Ferrovie tagliano il tagliabile, aumentano vertigionosamente il prezzo dei biglietti per studenti e pendolari sapendo bene che né gli uni né gli altri hanno diverse soluzioni per spostarsi. Allora? Allora ricordo che in una simile occasione di un forte contrasto con Ferrovie, il sindaco Federigi e la Camera del lavoro ed i sindacati e le associazioni e i partiti e i cittadini e le cittadine,s opra e prima di tutto, organizzarono una grande manifestazione di protesta».

Quando le vie della diplomazia politica - questa la conclusione del capogruppo della Sinistra arcobaleno in consiglio comunale - «risultano impraticabili, chiamare la gente- anche se stracolma di problemi e in ansia per lavoro , casa, redditi, minacciati dalla crisi che intanto pagano loro - chiamare la gente, dicevo, alla protesta non sarebbe male. Dimostrerebbe perlomeno che c'è una reazione, che al tremendo contenzioso del dopo 29 giugno nei confronti di ferrovie e Moretti si aggiunge quello di una città , anche per via di tagli e cosiddetti ridimensionamenti, di nuovo pesantemente colpita».

Una risposta ufficiale da Ferrovie alle questioni poste nuovamente dal sindaco non c’è. Trenitalia sottolinea di aver già risposto a Lunardini sulla questione dei tagli ai treni a lunga percorrenza per il periodo invernale. Per il resto - Ferrovie lo ha precisato più volte - il trasporto regionale è gestito, appunto, dalla Regione. Alla quale vanno rivolti - questa la tesi di Fs in tutta Italia - domande ed eventuali critiche in materia di frequenza dei treni e tariffe. (d.f.)

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