Il dolore
Parcheggi solo a tempo, le commesse protestano
Lettera al sindaco contro il provvedimento entrato in vigore per la Passeggiata: non c’è sicurezza ed è rischioso per le donne muoversi in zona quando è buio
VIAREGGIO
Hanno preso carte e penna per far sentire la propria voce al sindaco e alla società dei parcheggi Mover. Sono le commesse della Passeggiata che si sono fatte avanti anche con la redazione del “Tirreno”: «Siamo indignate - queste le parole utilizzate - perché non ci sentiamo tutelate dal nostro primo cittadino». L’oggetto delle scontro con l’amministrazione comunale è la scelta di vietare i parcheggi della Passeggiata, lato mare, ai possessori di abbonamenti. Così da lasciare gli stalli a disposizione di chi va a fare acquisti in zona, utilizzando il ticket orario o il “gratta e sosta”. Una richiesta che era stata avanzata, oltre un anno e mezzo fa, dai commercianti e dalle loro categorie.
«Noi veniamo a lavorare tutti i giorni e paghiamo il parcheggio alla Mover Spa al costo di 30/50€ ogni mese, per un totale di 360/600€ all'anno; non troviamo giusto che non ci siano delle agevolazioni, come invece accade per alcune zone e per alcune categorie di lavoratori. In questi ultimi giorni, poi, c'è stata una novità, oltre ai lavori di pavimentazione della Passeggiata, il mercatino dell'antiquariato, la soppressione dei parcheggi per i motorini e bici, ci vediamo “a nostra insaputa” precluso il diritto di parcheggiare nel lato mare della sottozona B, con la motivazione di dover lasciare il posto ai turisti occasionali. Come sa, o forse non vuol sapere, la Passeggiata, come tutta Viareggio è diventata invivibile, perché ci sono stati episodi di risse in pieno giorno, accoltellamenti in prima serata , furti di innumerevoli bici fuori dalle nostre attività; in tutto ciò dov'è la sicurezza del cittadino? Chi ci tutela? Siamo donne, ragazze, madri di famiglia, persone che fanno il loro dovere e contribuiscono quotidianamente a mandare avanti le attività della nostra Viareggio, lavorando fino alle 24 nel periodo estivo e non trovando forze di sicurezza presenti a farci sentire libere di poter uscire dal lavoro tranquillamente. Siamo costrette a correre per arrivare alle nostre auto e chiuderci velocemente all'interno per non rischiare di essere aggredite o derubate, com'è successo alle nostre colleghe di Intimissimi – Yamamay o alle gioiellerie Rossi e Calosci derubate in pieno giorno. Signor sindaco, come vuol rimediare a tutto questo?».
Le commesse protestano e chiedono al sindaco che intervenga «per garantirci anche i parcheggi lato mare evitandoci, soprattutto di sera, di inoltrarci nella zona buia e malfamata che si trova oltre il Lungomare. Viareggio sta morendo tra degrado, criminalità e menefreghismo delle istituzioni. Siamo stanche, è ora di fare qualcosa».
Lunardini, dal canto suo, si dice disponibile a prendere in considerazione la verifica di una scelta «che è temporanea e dovrà dimostrare se darà o meno dei frutti». Al momento di fare i conti con la decisione presa, Lunardini non esclude di «chiedere ai commercianti della Passeggiata, se avranno avuto i benefici sperati, di contribuire al pagamento degli abbonamenti dei dipendenti».
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