Toscana
Sponsorizzazione ai rioni, i dettagli del contratto
Ventimila euro per le manifestazioni a fronte di un acquisto di birra per 28mila E’ l’accordo che è stato siglato tra la società “Sit3000” e la “Birra Forst”
VIAREGGIO
Trecento/quattrocento fusti di bitta “Forst” (con tutti i suoi marchi) al costo di 72 euro l’uno «con pagamento in contanti». E’ il contratto di sponsorizzazione delle feste rionali, quello che ha consentito di non cancellare gli eventi: l’azienda, infatti, si è impegnata a «versare quale contropartita per l’adempimento di tutti gli impegni dell’accordo la somma unica di 20mila euro», più «45mila bicchieri di plastica come omaggio». Fatturazione, per il contributo - specifica così il contratto che risulta siglato tra la “Sit3000 Srl” e la Birra Forst Spa - «contestualmente al pagamento delle fatture dei nostri grossisti dei rioni interessati». Fatturazione nella quale «si prega di allegare la completa documentazione della realizzazione di tutti gli impegni assunti dallo sponsorpartner». Impegni che sono elencati nell’allegato al contratto, nel quale è specificato il numero di fusti da acquistare.
Il rione Torre del Lago è stato fornito di 1 bar con due impianti Forst forniti di impianti pe rla mescita alla spina e mille bicchieri con il marchio; il Marco Polo ha avuto 10 bar con venti impianti Forst, comprensivi di impianti alla spina, e 25mila bicchieri in uso con il marchio; la Darsena avrà 14 impianti alla spina con 20mila bicchieri. Sarà «garantito il servizio di montaggio degli impianti nelle giornate richieste e la presenza di un tecnico Forst».
Tra le condizioni del contratto la «presenza esclusiva del prodotto Forst in tutti i punti di ristoro, incluso i ristoranti», ma anche «la presenza del brand con bandiere, striscioni nei punti strategici, del percorso del Carnevale da definire con il comitato organizzatore». Resta da capire se il riferimento al Carnevale è solo per le feste rionali o vale anche per i Corsi mascherati. Manifestazione in cui una presenza pubblicitaria vale sicuramente più dei 20mila euro come da contratto.
Ma non solo. Il contratto con l’agenzia di pubblicità e la marca di birra prevede anche «il diritto di usare il logo ufficiale del Comitato organizzatore (del Carnevale?, ndr) nella propria campagna promozionale di marketing e Pr e nella campagna di marketing dei propri prodotti».
Tra i diritti che il contratto garantisce alla birra anche quello di «aver pubblicato il logo Forst su tutta la documentazione cartacea ufficiale stampata dal Comitato organizzatore relativamente agli eventi da esso organizzati».
In questi accordi contrattuali resta da capire il ruolo dei Rioni: qual è, infatti, il soggetto che ha dato mandato alla società “Sit3000 Srl” di stipulare l’accordo? E’ stata la Fondazione Carnevale? Ed i Rioni hanno dato espressa delega, impegnandosi così all’acquisto dei fusti di birra nella quantità indicata dal contratto? Qualcuno chiarisca come è andata.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
