Sicurezza
Palpeggiata in pineta di Ponente
La donna, 50 anni, stava portando il suo cane allo sgambatoio
VIAREGGIO
Stava portando il suo cane allo sgambatoio della pineta di Ponente, come fa spesso la mattina presto. Quando a un tratto - all’altezza di viale Capponi - si è sentita palpare il sedere e le parti intime.
La donna, 50 anni, si è voltata e ha visto di fronte a sé un nordafricano che la guardava. Lei, a quel punto, lo ha spinto via e gli ha gridato contro: «Bastardo, chiamo la polizia!». E per cercare di spaventarlo ha tirato fuori il cellulare per scattargli una foto. Ma l’uomo - che la donna descrive come giovane e piuttosto su di giri, probabilmente ubriaco - per tutta risposta si è coperto con il cappuccio ed è fuggito. Terrorizzata, la donna è andata al commissariato per fare la denuncia per violenza sessuale.
La 50enne ha fornito una descrizione accurata dell’aggressore, che avrebbe dai 20 ai 25 anni, sarebbe alto 1,70 circa, con la dentatura guasta e con un cappello e un giubbotto neri. Una descrizione che ha messo sulla strada giusta la polizia, che - a quanto risulta al Tirreno - avrebbe già individuato l’aggressore.
Per la donna, una commerciante viareggina, l’avventura di ieri mattina è stata un autentico incubo: «È incredibile che ancora oggi andare a passeggio nella pineta di Ponente possa essere un pericolo - dice - e meno male che quello schifoso se ne è andato. Se penso che poteva andarmi peggio... Non ne possiamo più, la pineta deve tornare ad essere un luogo dove si possa camminare tranquilli e in santa pace, senza vedersi proporre droga né sentirsi toccare addosso».
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