Finanza
Multe a chi non cambia la targa
Da lunedì vietato girare con motorini non immatricolati
VIAREGGIO
Ultimi giorni per mettere in regola i motorini. E soprattutto per evitare multe che potrebbero superare, in caso di mancato adeguamento alle nuove regole, i mille e 500 euro.
Da lunedì vanno definitivamente in pensione le vecchie targhe esagonali. I così detti targhini assegnati ai mezzi a due ruote fino al luglio del 2006, prima che diventasse obbligatoria l’immatricolazione vera e propria (di tutti i mezzi a due ruote e delle microcar che rientrano nella categoria). Adesso però (a seguito della riforma del codice della strada del 2010) non sarà più possibile mantenere il targhino e anche i motorini, gli scooter e le microcar acquistati prima del luglio 2006 e ancora in circolazione dovranno essere immatricolati, dotati di una targa vera e propria e di un certificato di circolazione. La norma, introdotta due anni fa, consentiva ai proprietari di questi mezzi di cominciare a mettersi in regola dal giugno dello scorso anno. Ma sono ancora molti quelli che non lo hanno fatto.
Oltre tutto l’operazione non è a costo zero. Occorre riempire i moduli (disponibili anche on line o presso gli uffici della motorizzazione civile)e dotarsi di bolli per una spesa totale che si aggira sui 50 euro.
Tempo e denaro, insomma, da spendere se i proprietari dei vecchi motorini non vogliono incorrere in qualche multa a partire da lunedì. Chi, dal 13 febbraio, verrà pizzicato con i vecchi documenti «potrà incorrere in sanzioni amministrative - spiegano gli addetti dell’Aci di Lucca - che vanno da 389 a 1.559 euro». Mettersi in regola è possibile rivolgendosi anche all’Aci.
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