Il dolore
Marcucci lancia il suo Caffè
Nasce Pietrasantissima, organizza Marco Bernardini, nipote del grande Sergio
PIETRASANTA
Da Paolo Villaggio o Andrea Bocelli fino a Mimmo Calopresti, Marco Tardelli, Manlio Cancogni e Martina Stella, parlando di cinema, musica, calcio e cultura.
Sacro e profano, a partire dal primo marzo all'ombra del centro storico cittadino per un talk show, "Pietrasantissima" pensato e voluto, da un gruppo "di amici che frequentano l'Enoteca Marcucci e che puntano a ravvivare una cittadina bella, ricca d’arte, ma dove d’inverno ci si annoia forse un po' troppo" afferma Marco Bernardini, giornalista, ma di "Pietrasantissima" ideatore, autore e conduttore.
"Non esiste alcuna contrapposizione con il Caffè' della Versiliana, che si rivolge, con le sue proposte di qualità, ad un pubblico più' settoriale. Anzi - spiega Bernardini - da Comune e Fondazione Versiliana abbiamo ottenuto il patrocinio, questo a testimonianza che pubblico e privato, in vari contesti, possono tranquillamente coesistere e lavorare insieme. Detto questo l'iniziativa, che non ha scopo di lucro, anzi ci vede tirare fuori del denaro, con incontri ad ingresso libero, è stata resa possibile da Michele Marcucci, patron di "Pietrasantissima", Annalisa Bugliani attrice e volto della Campari, Rosaria Panatta ed Enrico Ghelli".
Sono 5 gli appuntamenti in agenda: il primo marzo, nel Chiostro di Sant’Agostino spazio a "Chiamatelo Oscar" con pillole e spezzoni sui diciotto film italiani protagonisti agli Oscar del cinema e successiva kermesse parlante con protagonisti Paolo Villaggio,
Mimmo Calopresti, Gelasio Gaetani d’Aragona Lovatelli (ex uomo di Sharon Stone), Martina Stella ed altri. A seguire, il mese successivo, "Non sono solo canzonette", con Peppino di Capri, Andrea Bocelli ed altri cantanti e poi un incontro dedicato alla Ferrari con una monoposto di Formula 1 in piazza Duomo, l'appuntamento nel trentennale dei Mondiali di Spagna di calcio con ospite la squadra azzurra guidata da Paolo Rossi e Marco Tardelli e a chiudere, il “Cancogni day”, nella Chiesa di S.Agostino, con scrittori di livello nazionale chiamati a raccontare le parole scritte di Manlio Cancogni.
“Quello che andremo a proporre – chiosa Bernardini – fra teatro, piazza e Chiostro, pensiamo possa essere qualcosa di importante per la nostra città e per la Versilia: il tutto d’intesa con gli albergatori con l’auspicio che possa rappresentare il punto di partenza per una manifestazione che possa durare nel tempo, sempre però nel segno della qualità e del divertimento”.
La presentazione è avvenuta ieri mattina all’enoteca Marcucci di via Garibaldi.
Marcucci non lo dice, ma in questi giorni fa da parafulmine alla rabbia che ha pervaso tutti i ristoratori, i bar, i b&b, le librerie del centro storico di Pietrasanta per l’ormai imminente addio di Anteprime, la manifestazione che in due edizioni ha oscurato tutto, dal premio Viareggio al Carducci, dal caffè della Versiliana agli incontri a villa Bertelli.
E così Marcucci, ma anche altri personaggi pietrasantini si sono lanciati in questa iniziativa che vede come protagonista Marco Bernardini.
Marco è nipote del grande Sergio Bernardini. Dopo una vita al giornale Tuttosport a raccontare di calcio e dopo avere aiutato lo Ziegfeld italiano a scrivere la sua biografia (quel piccolo capolavoro che è “Non ho mai perso la Bussola”), Bernardini è venuto a vivere in Versilia.
E’ in pensione ma ha voglia di fare. Con il buon vecchio Bartoli ha provato a prendere il Pietrasanta calcio, mentre ha intrapreso una proficua collaborazione con il Corriere della Sera.
Ora Bernardini si lancia in questa avventura, forte di grandi contatti in tutto il mondo dello spettacolo e del calcio.
Fra gli sponsor non poteva mancare l’enoteca Baffucci. Oramai a Pietrasanta molti l’hanno ribattezzata così, da quando è diventata protagonista di una sapida scenetta all’ultima edizione dello Sprocco.
Anche Marcucci metterà in campo le sue conoscenze ed i rapporti costruiti in oltre vent’anni di attività dietro il banco dell’enoteca.
Un esperimento inusuale perchè tutto finanziato ed organizzato dai privati. Un modo per ravvivare la bella addormentata durante linverno.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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