Il Tirreno

Versilia

Arrestati con un etto di cocaina in auto

Arrestati con un etto di cocaina in auto

I due spacciatori albanesi hanno tentato di sfuggire all’arresto speronando l’auto della polizia stradale

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VIAREGGIO

Hanno speronato la macchina della polizia stradale cercando di farla schiantare contro un muretto dell’area di servizio e garantirsi una via di fuga. Ma il maldestro tentativo è fallito e i due albanesi - sorpresi con due panetti di cocaina - sono stati bloccati e arrestati.

Il movimentato episodio è accaduto mercoledì sera poco prima delle 21. I due albanesi - Balla Skender, quarantadue anni, e Eneo Citea, trent’anni, entrambi originari di Shqiptare - stavano percorrendo l’autostrada Genova-Rosignano in direzione sud a bordo di una Ford Focus quando sono stati affiancati da una macchina della polizia stradale di Viareggio per un controllo. All’inizio i due hanno finto di obbedire all’alt degli agenti e sono entrati all’interno dell’area di servizio Versilia Ovest. Una volta dentro, però, hanno improvvisamente accelerato imboccando la corsia per il parcheggio dei camper. I poliziotti si sono subito messi all’inseguimento della macchina, ma i due albanesi in fuga li hanno speronati con l’obiettivo di farli finire contro un muretto. La manovra, però, ha funzionato solo in parte. L’auto della polizia ha infatti sbattuto contro il muretto riportando delle ammaccature, ma senza conseguenze per i due agenti.

Vedendosi ormai in trappola, l’albanese che era al volante della Ford Focus ha abbandonato la macchina ed è scappato via a piedi fuggendo per i campi. L’altro, invece, ha solo abbozzato un tentativo di fuga, ma è stato prontamente bloccato da uno dei due agenti. L’altro poliziotto si è invece dedicato al secondo albanese. Che, dopo un rocambolesco inseguimento, è riuscito ad arrestare. Fra l’altro, durante la fuga, l’uomo ha gettato via due sacchetti di color marrone che successivamente sono stati ritrovati e che contenevano ciascuno sessanta grammi di cocaina. Per entrambi è così scattato l’arresto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e per resistenza e violenza a pubblico ufficiale. I due - che hanno già collezionato una serie di denunce per spaccio in Versilia e in provincia di Pisa - saranno processati per direttissima questa mattina in Tribunale a Viareggio.

Claudio Vecoli

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